L’iniziativa “La Grande Arte sul Grande Schermo” torna, dopo il successo della scorsa edizione, a promuovere i capolavori della storia dell’arte nei cinema di tutto il mondo.
Il prossimo 14 ottobre sarà proiettato, in più di mille sale sparse in tutto il mondo, il film documentario realizzato per celebrare il 250° anniversario dell’Hermitage di San Pietroburgo. Una pellicola che farà scoprire tutti i tesori e le bellezze di una delle collezioni d’arte più prestigiose al mondo. Un evento che apre la nuova rassegna cinematografica “La Grande Arte sul Grande Schermo” che vede, anche quest’anno, i capolavori dell’arte sostituire gli attori sul set, e divenire, per un giorno, i protagonisti del Grande Schermo.
Il 4 novembre toccherà poi a “I Musei Vaticani in 3D”, un film che, grazie alle più moderne tecnologie grafiche, permetterà agli spettatori di immergersi all’interno dei grandi capolavori vaticani. Si potrà così “entrare” nelle opere di Caravaggio, Michelangelo e Raffaello e scoprire i dettagli più segreti del Laocoonte e della Cappella Sistina. Un’occasione unica che renderà possibile ammirare, comodamente seduti nelle sale che prenderanno parte al progetto, i più sublimi lavori che i musei dei papi custodiscono.
Successivamente saranno proiettate tutte le altre pellicole, dedicate a Matisse, Vermeer, Rembrandt, Van Gogh e agli Impressionisti. Un tour cinematografico che non è solo un modo alternativo di fruire delle più grandi opere d’arte, ma anche un modo intelligente di promuovere la fruizione museale. Perché “La Grande Arte sul Grande Schermo” porta, in tutto il mondo, soprattutto una concezione più ampia della parola “museo”, che non indica semplicemente un sito dove custodire oggetti del passato più o meno preziosi, ma più specificatamente denota un luogo dove è possibile incontrare e scoprire la nostra storia, arricchendo le nostre conoscenze e sensibilizzando il nostro status di esseri umani.
Così, se Maometto non va alla montagna, o meglio se il visitatore non va al museo, è il museo stesso a venire incontro al visitatore, dandogli appuntamento al cinema. Un sistema geniale per far capire a tutti, ma proprio a tutti, l’importanza dei musei e dell’arte. In un mondo in cui ogni prodotto ha una data di scadenza e in cui le mode invecchiano precocemente, è fondamentale infatti chiarire che “passato” non vuol dire obsoleto o inutile, ma attuale e necessario sostegno per il nostro presente e per il nostro futuro. Siamo perciò tutti invitati al cinema per scoprire, nel buio delle sale, le meraviglie che solo la Grande Arte ha, nei secoli, potuto e saputo donarci.
(Fonte foto: Rete Internet)

