L’appuntamento è per venerdì, 30 maggio, alle ore 18.30, nell’aula del Consiglio Comunale . Parleranno del tema la dott. ssa Cicirelli e il dott. Barbato. Verranno esposti in mostra fotografie e documenti.
Le domande sono sempre le stesse, da anni. Qual è lo stato dell’archeologia vesuviana – mi riferisco al Vesuviano interno – e ottavianese? Gli archeologi hanno fatto tutto ciò che si doveva fare, o ha ragione chi dice che è stato fatto poco, troppo poco, e che lo dimostrano proprio gli importanti scavi di Somma? Venerdì, negli spazi della Casa Comunale, verranno esposte in mostra anche le fotografie di alcuni reperti archeologici ritrovati in territorio ottavianese, o ai confini.
Le immagini del capitello e del mosaico che corredano questo articolo e i resti delle ville di Boscoreale e di Terzigno sono sufficienti per farci capire che un complesso sistema urbano si sviluppava lungo le strade che congiungevano all’agro pompeiano l’agro nolano. MI pare di poter dire che importanti segni di questa vasta e straordinaria “città vesuviana” aspettano di essere portati alla luce dagli archeologi istituzionali, prima che giungano i cacciatori e i devastatori clandestini: molto è andato perduto, molto si può ancora salvare.
Di tutto questo parleranno la dott.ssa Caterina Cicirelli, della Soprintendenza di Pompei, che ha legato il suo nome a momenti importanti dell’archeologia vesuviana, e il dott. Gennaro Barbato, del Comitato Civico di Ottaviano, che da anni si dedica, con scienza, con passione, e con coraggio, alla ricerca e alla tutela dei beni archeologici del nostro territorio. Egli ha messo a disposizione, per l’allestimento della mostra, il suo archivio fotografico e il suo sapere.
Accanto alle fotografie verranno esposti inediti documenti dell’ Archivio Storico del Comune, relativi all’attività di riorganizzazione del sistema viario di Ottaviano svolta dagli amministratori del secondo Ottocento e del periodo fascista. La storia della civiltà è la storia delle strade che essa apre e percorre nei suoi spostamenti.
La manifestazione è stata organizzata dall’ assessore alla cultura, prof.ssa Marilina Perna, come introduzione alla serie di eventi che l’ Amministrazione guidata dal sindaco avv. Luca Capasso dedicherà all’ “anno augusteo”.


