La movida violenta, riflessioni di Ciro Notaro

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Ho già avuto modo in altre circostanze, di esporre rilievi sociali riguardanti il mio territorio. Spesso mi capita di riflettere su fatti e notizie di ogni giorno, ma più in particolare su quelle che mi indignano.

Quando ciò accade, trattandosi  di temi sociali che interferiscono con la nostra quotidianità non riesco a trattenere il mio sarcasmo per indignare a mia volta chi mi legge.
OGGI voglio anticipare alcune considerazioni, prima che parta la Movida serale, anticipando sarcasticamente  le conclusioni per scongiurare, spero, uno spiacevole finale.

  ~  RAGAZZACCE IN AZIONE  ~

È del fine settimana scorso questo titolo: POMIGLIANO D’ARCO: rissa tra giovani ragazze finisce a bottigliate – É diventato VIRALE, il video che le ha riprese.

Ma il riferimento a questi episodi di bullismo, gang e violenze i cui protagonisti sono sempre ragazzi, è più datato e tragicamente sempre più attuale… purtroppo!

Ormai il fondo è toccato, gli attacchi relativi a questo problema di bulli e gang e movide violente, arrivano a tutte le  ore, ragazzi ed ora ragazze, coinvolte durante la movida di Pomigliano  in una clamorosa rissa a suon di bottigliate, che per niente impaurite dalle conseguenze di questi atti – mai contrastati  peraltro in modo incisivo – continuano, nella loro fantasia a marcare il territorio a discapito della pubblica sicurezza.

Credo non resti altro da fare, che sperare in una legge seria, che faccia passare loro (ed ai loro genitori  di conseguenza) la voglia di far scorribande a disprezzo della libertà altrui,
una legge che restitituisca la libertà alle persone perbene costrette nei fine settimana, agli arresti domiciliari.

Consentitemi dunque, lo sfogo con un  pensiero espresso a modo mio.

      “ARRESTI DOMICILIARI”    

Bulli, gang e giovani immaturi, non fanno paura…
se stai a casa rinchiuso
dint’e quattro mura.

É cchiù semplice e nun te’
fai male…
si ti vivi la vita solo per telegiornale.

Fino a quando una legge seria
restituirà la libertà…
ai  BUONI che stanno rinchiusi a casa,
mentre ‘e MALAMENT  fanno movide violente pa’ citta’…
po’ s’azzuffano, sparano  p’ave’ successo…
e  allora li rinchiudono maschi e femmine, dint’a na’ cella….
ma con un solo *ceXXo!!!
*(Figura poetica retorica per scoraggiare i giovinastri e ricordare loro che in carcere anche i servizi sono “DEFICIENTI” )