Volla, la nuova amministrazione Viscovo / De Simone boccia la proposta del Movimento 5 Stelle che va verso i rifiuti zero

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La strategia Rifiuti Zero è un piano di gestione della spazzatura che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime. L’iniziativa, proposta dal portavoce M5S Vaccaro, è stata però bocciata dall’amministrazione Viscovo.

Secondo l’assessore all’ambiente e l’amministrazione di Volla pare che i cittadini “non siano pronti” a conferire la parte umida dei rifiuti nelle “Compostiere” di quartiere (o domestiche o condominiali).

Richiama un po’ alla memoria la famosa favola di Fedro “La volpe e l’uva”, l’idea che ha l’amministrazione nei confronti dei cittadini di Volla, i quali “non sarebbero maturi”, e quindi, niente percorso verso i “Rifiuti Zero” e niente risparmio sulla tassa per i cittadini. La proposta di Vaccaro, portavoce del M5S, nell’ultimo consiglio comunale è stata bocciata dall’amministrazione.
Ma, Vaccaro non molla ed ha riproposto questa iniziativa vantaggiosa per il paese e i cittadini. La strategia Rifiuti Zero è un piano di gestione della spazzatura che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime.
La necessità nasce per contrapporsi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento e discarica. L’obbiettivo è di tendere ad annullare o diminuire sensibilmente la quantità di rifiuti da smaltire. L’evoluzione e il progresso indirizzano le città e le culture moderne ad adottare questi sistemi che stanno diventando indispensabili per salvaguardare l’ambiente e di conseguenza l’essere umano.
Tanto è vero che la Regione Campania ha disposto con un avviso, pubblicato il 22 Febbraio 2017 sul BURC n°15 (Bolletino Ufficiale Regione Campania), Decreto dirigenziale n°71 di chiedere ai Comuni se gradiscono gratuitamente ricevere ed installare “Compostiere di Comunità” dette anche di Quartiere. Ottima iniziativa che marcia verso la strategia Rifiuti Zero, alla quale necessariamente si è indirizzati. Il ministero dell’ambiente il 28 marzo ha organizzato un convegno a Roma per discutere del compostaggio di comunità.
Innumerevoli i vantaggi. L’adesione a questa iniziativa porterebbe un innalzamento della percentuale di raccolta differenziata. Il compost che si ricava dalla compostiera potrebbe essere riutilizzato o diventare una fonte di guadagno per il comune. Inoltre si avrebbe una diminuzione dei costi di trasporto e conferimento dei rifiuti a carico del comune, con un risparmio per i cittadini di non meno il 20% sulla tassa dei rifiuti.
A Volla durante il consiglio comunale del 9 marzo scorso, il consigliere del Movimento 5 Stelle, Sergio Vaccaro, ha presentato una mozione in cui chiedeva all’amministrazione di aderire a questa proposta della Regione Campania, che è stata prorogata fino al 30 marzo (prima i termini erano al 13 marzo).
La proposta, in perfetta linea con la programmazione del governo (Decreto n°266 del 29 dicembre 2016), è stata sminuita in aula dall’Assessore all’ambiente, Gianluca Pipolo, il quale ha invitato, in diretta, i consiglieri di maggioranza a darne voto contrario, senza esporre proposte e/o idee alternative.
E’ sembrato di capire dal suo breve intervento, che i cittadini non gradiscano i contenitori all’interno dei parchi. Se fosse vero, questa motivazione caricherebbe di responsabilità questi cittadini, poiché a causa della loro poca disponibilità, l’intero paese sarebbe penalizzato. Pipolo ha anche dichiarato che la tassa per lo smaltimento dei rifiuti organici è a carico della ditta (!?) e che negli ultimi anni pare ci sia già stato un risparmio per i cittadini sulla tassa sui rifiuti (!?). E quindi, risparmiare ulteriormente non sembrerebbe necessario.
Comunque, intanto, la proposta è stata bocciata dalla nuova maggioranza “Viscovo/De Simone”. Ci si chiede quali siano le motivazioni di questa bocciatura. Solo un consigliere di maggioranza si è astenuto (Donato ndr). Sono sufficienti queste scusanti? Oppure c’è dell’altro?
La delusione del gruppo del M5S locale, ma Vaccaro e i suoi non mollano. Infatti il 13 marzo egli ha riproposto di nuovo la mozione spiegando, ancora una volta, la vantaggiosa operazione, auspicando il convincimento dell’amministrazione. L’iniziativa consentirebbe in fase sperimentale la libertà ai cittadini, alle associazioni, ai condomini, alle attività agricole e vivaistiche e non, di aderire in maniera spontanea alla candidatura, per collocare nel proprio quartiere/condominio/zona di residenza una compostiera di comunità con il semplice impegno di conferirne i propri rifiuti umidi. Successivamente, ci sarebbe il beneficio della prevista riduzione.
Oltre ad essere in linea con la programmazione del governo, sembra inopinabile che la proposta appaia vantaggiosa, soprattutto per i cittadini meno ambienti ed in difficoltà economiche. Cittadini le cui condizioni hanno sempre avuto l’attenzione e la vicinanza politica del consigliere De Simone, passato in maggioranza “solo ed esclusivamente per il bene del paese”.
L’auspicio è che l’amministrazione Viscovo venga contagiata dal neo acquisto De Simone e mostri almeno l’interesse di analizzare la proposta. Staremo a vedere chi contagerà chi o cosa.
Magari con l’arrivo del nuovo leader De Simone, si convaliderà il motto della campagna elettorale, “Essere più che sembrare”. Il “Sembrare” inizierà ad “Essere”.
“Essere con gli ultimi”, come De Simone insegna.