Area Comune Volla al Centro chiede ai cittadini: “Tracciamo insieme il profilo del candidato a Sindaco per una grande e difficile sfida, quella di risollevare le sorti di Volla … Il sindaco ideale? Professionista, affermato e della società civile”
Ad ottobre scorso, la nascita della nuova formazione politica vollese. In questi tre mesi ci sono stati incontri, studi, conoscenze, chiarimenti, progetti e qualche defezione. Poi, con l’inizio dell’anno nuovo è giunto il momento di pensare a scegliere il futuro candidato Sindaco.
Così, il primo passo metodologico attuato è stato quello di tracciarne pubblicamente il suo “profilo”.
“In questi giorni coalizioni e partiti sono impegnati a individuare il miglior candidato sindaco possibile, quello che aggreghi di più e riesca a far breccia in una cittadinanza che non sembra insensibile alla ventata di
“Area Comune Volla al Centro” domenica 10 gennaio, nella sede di Via Filichito, con un’assemblea aperta al pubblico, ha iniziato il suo “disegno”, il primo “schizzo” del futuro candidato della nuova formazione politica.
Innanzitutto il futuro candidato deve essere una figura che sappia coagulare attorno a se quelli che ancora credono nel progetto: “Siamo consapevoli che è difficile governare e che una buona e giusta idea ha bisogno di uomini coraggiosi e lungimiranti. Uomo o Donna? Non importa, purché si presenti bene, professionale, competente nel rilanciare il paese, proveniente dal mondo del lavoro e delle professioni con particolare predilezione per quelle attività dove prevale l’organizzazione, l’innovazione e la competitività , che provenga dalla società civile, sia un cittadino di Volla, giovane ma non troppo, la fascia d’età preferita tra i 40 e i 60 anni, orientato al futuro, fortemente decisionista ma altrettanto capace di mediazione, carismatico, ma anche familiare, alla mano, fautore della democrazia -un candidato che – deve avere una buona professionalità, ottime conoscenze culturali ed essere garanzia della massima serietà. Tra i suoi valori irrinunciabili devono spiccare la competenza e l‘esperienza amministrativa che sia nel settore pubblico o privato …”
“Insomma un uomo concreto, con un minimo di esperienza, che abbia già dimostrato anche in altri campi la propria valenza e le sue capacità manageriali organizzative e di mediazione, capace di ascoltare e di mettere insieme in primis le esigenze della collettività” che sappia portare aventi il programma che prevede “tra le priorità, il risanamento, il rilancio del paese e la sua vivibilità, il risanamento economico strutturale dell’ente, miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini, sociale, aumento della vivibilità e qualità ambientale e infine rilancio economico del paese …”
L’assemblea ha specificato che il candidato sindaco “ deve sposare i principi fondamentali del documento costituente di una forza politica aperta alla gente responsabile che, indipendentemente dalla provenienza politica mette al centro la città di Volla con i suoi bisogni e le sue difficoltà. Un’associazione politico culturale che arreca a sé l’onere di mettere insieme più liste civiche, in modo da creare una coalizione capace di sfidare a testa alta i grandi partiti presenti sul territorio e che già hanno sperimentato l’esperienza di amministrare la cosa pubblica . Aria comune Volla al Centro, consapevole delle difficoltà che la nuova amministrazione incontrerà nello svolgimento del suo mandato, ritiene indispensabile e doveroso, operare scelte oculate sulle personalità che andranno a comporre il nuovo consiglio comunale.
Oramai è chiaro che le modalità di ogni gruppo cercano di sorprendere e incuriosire i cittadini, i quali si aspettano un concreto cambiamento. Modalità che oltre a creare un profilo ed un identikit, dovrebbero anche calzarlo alla persona giusta. Nessun nome, nessun indizio momentaneamente tra le linee del nuovo gruppo, nato dall’ aggregazione di politici vollesi provenienti da ogni orientamento, da sinistra a destra. Eppure sembra intravederlo già dalle figure rappresentate sul loro logo:ombre di uomini e donne. Pronto l’identikit, a breve sulle ombre cadrà il riflettore. Una cosa è certa, i cittadini non vorrebbero il solito bluff!


