Domani pomeriggio i sindacati e l’azienda, Margherita distribuzione (controllata Conad), si incontreranno in videoconferenza per discutere sul futuro dell’ipermercato Auchan ubicato nel centro commerciale Vulcano Buono di Nola. Finora sono stati i sindacati a lanciare l’allarme. Secondo quanto hanno affermato la scorsa settimana l’azienda ha comunicato verbalmente la chiusura dell’ipermercato entro il 31 dicembre e il contestuale inserimento in cassa integrazione a zero ore dei circa 100 lavoratori. Una decisione che se formalizzata ufficialmente domani determinerebbe un vero terremoto sociale nella zona a oriente di Napoli visto che l’ipermercato di Nola è l’unico della catena napoletana dei quattro ex Auchan (gli altri sono quelli di Mugnano, Giugliano e Pompei) a non essere stato ancora acquistato da un altro marchio prima che Margherita abbandoni, entro gennaio 2021, come del resto annunciato di recente, il comparto partenopeo degli impianti ceduti nel 2019 dalla multinazionale francese della grande distribuzione. Intanto i sindacati chiedono chiarezza. Per domani si aspettano che l’azienda chiarisca tutto in via definitiva sul futuro prossimo dell’ipermercato nolano. A partire dalle date di chiusura e avvio della cassa a zero ore fino ovviamente alle possibili trattative con uno o più potenziali compratori. Se non saranno rivelate in modo esauriente le intenzioni di Margherita scatterà una più che probabile reazione dei lavoratori, in questo momento estremamente preoccupati per il loro destino e per quello delle loro famiglie.

