Ubriaco urta taxi e sperona auto della polizia: fermato dopo inseguimento

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NAPOLI – Prima ha colpito due taxi con la sua auto poi, pur di fuggire, ha speronato l’auto della polizia municipale e della polizia di stato. Il tutto nel pienissimo centro di Napoli. E’ accaduto la scorsa notte.

 

Le prime ‘vittime’ di Martin Dittrich, 36enne della Slovenia con precedenti di polizia, sono stati due tassisti: i loro mezzi, in piazza Trieste e Trento, sono state urtate dalla sua auto. Così hanno segnalato quanto accaduto al personale della Polizia Municipale e da lì è iniziato un vero e proprio inseguimento. Gli agenti hanno intimato l’alt al 36enne che però, effettuando manovre pericolose per sfuggire al controllo, ha impattato contro la loro auto ed è riuscito ad allontanarsi. In quei momenti, un equipaggio della Questura di Napoli in servizio per il controllo della movida cittadina, è intervenuto posizionando l’auto di servizio davanti al veicolo dell’uomo che ha accelerato la marcia speronandoli.

Ne è nato un inseguimento terminato in via Partenope quando Dittrich, dopo aver impattato contro una volante del Commissariato San Ferdinando, è stato bloccato. E’ stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni e denunciato per danneggiamento aggravato di beni della Pubblica Amministrazione.

Borrelli: “Zone da militarizzare”

“Venerdì notte a piazza Trieste e Trento una persona in evidente stato di alterazione da alcool e droghe, a bordo della propria auto, ha prima speronato un taxi e, in seguito all’intervento delle forze dell’ordine, ha speronato anche le volanti della Polizia. Nonostante gli agenti abbiano sparato alle gomme per fermarlo, il folle ha proseguito la sua corsa in piazza del Plebiscito tentando nuovamente di investire i poliziotti.”

“La scena è stata ripresa con i cellulari dai tanti turisti sbigottiti presenti a quell’ora in piazza e il video gira sui social, offrendo la peggiore immagine possibile della nostra città. Alcune aree cittadine devono essere militarizzate, specie nei fine settimana. Non è accettabile che si consenta a questi folli e ai violenti di tenere in scacco un’intera cittadinanza. La deriva di violenza cui stiamo assistendo merita una risposta decisa da parte dello Stato. A partire da punizioni esemplari che, auspico, vengano adottate nei confronti del protagonista di questa incredibile vicenda. Agli uomini delle forze dell’ordine intervenuti va il mio plauso per come hanno gestito la situazione che presentava diversi rischi per l’incolumità pubblica. Adesso la parola passa ai giudici che, spero, tengano conto anche del grave danno d’immagine procurato alla città”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.