Tragedia sul lavoro, Ciro non ce l’ha fatta: muore dopo la caduta fatale

0
1555

Un’altra tragedia legata al mondo del lavoro: Ciro Cioffi, l’operaio che circa dieci giorni fa era stato ricoverato all’ospedale del Mare a causa di una caduta da un’impalcatura, non ce l’ha fatta. 

Il 57enne di Casola di Napoli si è spento in ospedale dopo 11 giorni di agonia. A nulla è servito l’intervento a cui è stato sottoposto viste le condizioni già critiche all’arrivo in ospedale. Stando a quanto riferito dai suoi colleghi presenti sul posto, l’uomo sarebbe precipitato da un’impalcatura da un’altezza di circa due metri mentre era nel cantiere in cui lavorava.

Una tragedia di morte sul lavoro che purtroppo non risulta un caso isolato in Campania. Solo una decina di giorni un altro uomo originario di San Giuseppe Vesuviano era morto mentre svolgeva la propria mansione.

Stando ai dati del 2021, secondo le denunce fatte all’Inail, i decessi sul lavoro sono stati 107, facendo salire la Campania al secondo posto in Italia per morti bianche.

Numeri che fanno rabbrividire, soprattutto se si pensa che dietro ad ogni “numero” vi è un essere umano, con una storia, una famiglia, delle persone care che gli hanno dovuto dire addio. In più spesso questo tipo di incidenti sul lavoro sono indecifrabili ed è difficile capire il filo sottile che vi è tra mancanza di sicurezza sul lavoro e errori commessi da un lavoratore che in molti si trasformano in tragedie.

Se nel 2021 i decessi sul posto di lavoro sono stati davvero troppi, il 2022 non è iniziato certamente nel modo migliore per la Campania viste già le tante tragedie avvenute in soli due mesi.