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Sono 14 le famiglie che dovranno lasciare le proprie abitazioni in via Panoramica, a Terzigno, per abbattimento degli immobili abusivi. Tali immobili, risultati abusivi, erano stati acquistati in buona fede e con la presenza agli atti di tutta la documentazione relativa alla regolarità urbanistica.

Dopo numerose proteste, era arrivato un barlume di speranza con un emendamento mirato ad intraprendere misure alternative alla demolizione. Ma anche questa ultima speranza è apparsa vana: le famiglie coinvolte saranno sgomberate e sarà eseguito l’ordine di demolizione.

A comunicarlo è il primo cittadino di Terzigno, Francesco Ranieri, in un lungo e amaro sfogo su Fb:

“Malgrado notizie risultate infondate di sospensione saranno sgomberate famiglie oneste e perbene che hanno l’unica colpa di aver comprato con i loro risparmi case risultate per loro solo successivamente all’acquisto abusive. Mai sarò contrario ad un provvedimento giudiziario ma sicuramente la Politica ne esce sconfitta. Nessuno si offenda, anche perché in questa strada ne ho trovati tanti a perorare la causa, ma qualche rappresentante della Prima Repubblica avrebbe messo in discussione la tenuta di un Governo pur di soddisfare giustissime doglianze del territorio. Ma noi siamo il Sud e per questo siamo tutti delinquenti. Domani sbattiamo in strada gente, perché giustamente c’è una sentenza esecutiva, senza offrire nulla in cambio, senza tutelare chi in uno Stato diverso avrebbe quantomeno usufruito di un fondo destinato. Possiamo fare i Sindaci a queste condizioni? Subire minacce di morte come ahimé leggo in alcuni commenti di oggi? Io sto per dire basta”.