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Somma, il Liceo Torricelli premiato al concorso “Io non dimentico” della Fondazione Valenzi
Somma Vesuviana. Il Liceo Scientifico “E. Torricelli” ha partecipato alla VI edizione del concorso “Io non dimentico”, promosso dalla Fondazione Valenzi per l’anno scolastico 2025/2026 e rivolto agli studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione della Regione Campania.
Il concorso era dedicato alla realizzazione di elaborati su due tematiche di rilievo storico e civile: la Shoah, con particolare attenzione alle persecuzioni razziali e ai diritti negati, e il Porrajmos, lo sterminio del popolo rom durante il nazifascismo.
L’istituto ha ottenuto riconoscimenti in entrambe le categorie previste dal bando. Il premio per la categoria Porrajmos è stato assegnato alle studentesse Camilla D’Errico, Francesca Di Matola, Alessia Morni, Ilaria Pia Palmese e Claudia Pizza della classe V BSA (indirizzo Scienze applicate). Una menzione speciale per la categoria Shoah è stata conferita a Ludovica Maria Musiello, studentessa della classe IV B (indirizzo Scientifico Cambridge).
L’elaborato vincitore nella categoria Porrajmos, intitolato La ruota spezzata, è il risultato di un lavoro multidisciplinare che ha previsto la realizzazione di un oggetto tridimensionale tramite stampa 3D, la produzione di un testo poetico e la realizzazione di un video. Il progetto prende spunto da un percorso di riflessione storica sul Porrajmos e utilizza come elemento simbolico la ruota a sedici raggi, emblema identitario del popolo rom e presente nella loro bandiera internazionale, rappresentata in forma spezzata.
Per la categoria Shoah, l’elaborato Le valigie chiuse consiste in un testo poetico che affronta il tema della deportazione e dello sterminio attraverso il simbolo delle valigie conservate nei musei della memoria. L’immagine diventa metafora delle vite interrotte e delle storie rimaste incompiute, richiamando il tema della responsabilità della memoria collettiva.
La cerimonia di premiazione si è svolta martedì 27 gennaio 2026, in occasione della Giornata della Memoria, presso il Teatro Trianon Viviani di Napoli, dalle ore 9:30 alle 13:00. All’incontro hanno preso parte autorità cittadine, rappresentanti della Fondazione Valenzi, dell’associazione di promozione sociale “Chi Rom e Chi no”, docenti e studenti.
L’evento è stato condotto da Federico Quagliuolo, fondatore di Storie di Napoli, e ha incluso un intervento musicale di Gennaro Spinelli con la band Romani Project. Nel corso della mattinata è stato inoltre proiettato il cortometraggio d’animazione Rukeli di Alessandro Rak, realizzato in collaborazione con l’associazione Chi Rom e Chi no e con gli studenti dell’Istituto Galileo Ferraris di Napoli, dedicato alla figura del pugile rom Johann “Rukeli” Trollmann, campione dei pesi medi nella Germania nazista.
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Marigliano: sequestrata arma giocattolo usata per intimidire, blitz in villa
Proseguono senza sosta a Marigliano i controlli mirati in materia di sicurezza urbana, con un rafforzamento della presenza della Polizia Municipale nelle zone più sensibili della città. L’attività di vigilanza si sta concentrando in particolare nel centro cittadino, area quotidianamente frequentata da giovani, famiglie e anziani, con l’obiettivo di prevenire episodi di illegalità e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Un’attenzione specifica è stata rivolta alla zona della villa comunale, considerata uno dei principali luoghi di aggregazione. Proprio nei pressi dell’area verde, nella giornata di martedì 27 gennaio, gli agenti della Polizia Municipale hanno rinvenuto e sequestrato un’arma che, a seguito di accertamenti, è risultata essere un giocattolo. L’oggetto, tuttavia, riproduceva in modo estremamente fedele un’arma da fuoco reale, tanto da poter essere facilmente scambiato per una pistola vera. Secondo le prime ipotesi investigative, il finto revolver potrebbe essere stato utilizzato a scopo intimidatorio.
Sono attualmente in corso approfondite indagini per risalire all’identità della persona che deteneva l’arma giocattolo. Gli accertamenti si stanno concentrando anche sull’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, recentemente potenziati dall’amministrazione comunale.
«Il nostro obiettivo è rafforzare la percezione di sicurezza nella cittadinanza», ha dichiarato il comandante della Polizia Municipale, Nacar. «Un primo passo importante è stato compiuto con il ripristino e l’implementazione del sistema di videosorveglianza pubblica sul territorio. Nei prossimi giorni organizzeremo controlli ancora più mirati, anche con l’impiego di personale in borghese, per prevenire la commissione di reati violenti e tutelare la collettività».
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Furto alla cabina ferroviaria a Marigliano
Nella notte, a Marigliano, è avvenuto un furto alla cabina ferroviaria che ha provocato l’interruzione della linea ferroviaria
Questa notte, intorno alle 3:15, i Carabinieri della stazione di Marigliano sono intervenuti sulla tratta ferroviaria Cancello-Sarno per dei danneggiamenti ai danni delle Ferrovie dello Stato, a seguito di un grave episodio di furto.
I militari, intervenuti al km 6+244 in Via del Carmine, hanno trovato la cabina di comando forzata e l’impianto elettrico rimosso, nei pressi della postazione di controllo dei passaggi a livello.
Stando ad una prima ricostruzione degli eventi, i ladri avrebbero rubato dei componenti importanti per la gestione del traffico ferroviario, mettendo a rischio il sistema di controllo.
I danni non sarebbero finiti qui. Infatti, oltre al furto dei componenti, sarebbe esploso un incendio interessando i circuiti elettrici della cabina. Il rogo ha aggravato la situazione, richiedendo l’intervento dei tecnici per la messa in sicurezza della zona.
Le conseguenze sono state ingenti, la linea Cancello-Sarno è stata immediatamente interrotta, causando disagi sulla circolazione ferroviaria e rendendo la situazione difficile per viaggiatori e pendolari.
Le Ferrovie dello Stato sono intervenute tempestivamente , lavorando efficacemente per ripristinare la funzionalità degli impianti.
Le Forze dell’Ordine stanno lavorando per risalire ai responsabili, avviando un’indagine e acquisendo le immagini delle telecamere di video sorveglianza. Sono state raccolte le testimonianze di eventuali testimoni e hanno analizzato le modalità del colpo che lasciano supporre ad un’azione mirata e pericolosa.
Questo tipo di colpi è ben noto e sono sempre più rischiosi, arrivando a mettere fuori uso intere tratte ferroviarie, causando disagi e preoccupazioni nella popolazione.

