Saviano, primo Consiglio: Nestore Nappi Presidente del Consiglio

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Riceviamo e pubblichiamo

E’ stato celebrato ieri il primo Consiglio comunale della consiliatura del sindaco Giuseppe Franco, eletto a seguito delle ultime consultazioni amministrative. Una seduta, che ha registrato la presenza di tutti i Consiglieri eletti, inizialmente presieduta dal Consigliere anziano Carmine La Marca fino alla elezione del Presidente del Consiglio e del Vice.

Nuovo Presidente del Consiglio comunale è stato eletto Nestore Nappi (16 voti, 1 nullo) della lista di maggioranza “Orizzonte Saviano” mentre Vice Presidente è stato eletto Andrea Nardi (14 voti e 3 schede bianche) della lista di minoranza “Saviano Popolare”.

“Ringrazio di cuore per la fiducia unanime che mi hanno accordato – dice il neo presidente del Consiglio comunale Nestore Nappi – un ruolo di responsabilità ma anche un onore rappresentare l’intero Consiglio comunale e, attraverso i consiglieri, l’intera cittadinanza. Sarò un Presidente imparziale e garantirò a tutti i gruppi lo stesso rispetto e la stessa voce. L’unanimità che mi hanno accordato non la prendo come un punto di arrivo ma come un patto per fare tutti insieme una Saviano migliore”

Al primo punto dell’ordine del giorno è stata però esaminata e votata all’unanimità la convalida degli eletti. Quindi il giuramento del Sindaco e la nomina della Commissione Elettorale Comunale. Eletti Raffaele Annunziata, Rosa Buglione e Carmine La Marca come titolari mentre supplenti saranno Riziero Aliperti, Salvatore Policastro e Giuseppe Ambrosino.

Infine il Sindaco ha comunicato al Consiglio i componenti della Giunta comunale. Lucia Liguori assume carica di Assessore con delega ai Lavori Pubblici, Pubblica Istruzione, Cultura, Viabilità e Politiche Sociali. All’ing. Liguori è stata anche attribuita la carica di Vice-Sindaco.

La delega all’Ambiente, Smaltimento Rifiuti, Funzionamento Servizio Idrico Fognario è stata assegnata invece a Giuseppe Tufano. Ad Isabella Annunziata vanno le deleghe allo Sport, Spettacolo e Rapporti con associazioni politiche giovanili;

Concetta Ferraro invece, si occuperà dei Cimiteri, Periferie, Pubblica Illuminazione, Edilizia Privata, Arredo e decoro Urbano mentre Antonio Ambrosino è stato nominato Assessore con delega al Bilancio, Tributi, Attività Produttive, Mercato, Commercio, Partecipate, Infrastrutture e Patrimonio. Il Sindaco ha trattenuto per sé le deleghe all’Urbanistica, Carnevale, Personale, Verde Pubblico, Polizia Municipale, Protezione Civile e Trasparenza.

Comunicati anche i capigruppo: Monica Cerciello (UDC); Gabriella Iovino (Orizzonte Saviano) e Reziero Aliperti (AMA Saviano) per la maggioranza, Giuseppe Allocca (Saviano Democratica) e Maria Sommese (Saviano Popolare) che devolveranno in beneficenza i gettoni di presenza di Consiglio e Commissione.

Asse Mediano, rinforzo sicurezza: installate 120 telecamere e tutor

Una delle principali strade della provincia di Napoli è pronta per il cambiamento: sull’Asse Mediano verrà rinforzata la sicurezza con telecamere e tutor

Per l’Asse Mediano, da anni nell’occhio del ciclone per la continua presenza di criminali pronti a tutto, è finalmente arrivata l’ora di dare fiducia e sicurezza agli automobilisti che la percorrono ogni giorno.

Infatti, è pronto un piano di potenziamento della sicurezza che ha come scopo principale quello di contrastare la microcriminalità e l’abbandono illegale di rifiuti sulle carreggiate.

Il cambiamento, di natura strutturale, non è affatto semplice ed è arrivato grazie ad un nuovo Accordo Quadro promosso dalla Città Metropolitana di Napoli.

Il progetto prevede il rinforzo di tutto il sistema di monitoraggio delle principali strade provinciali e la creazione di un sistema di video sorveglianza con attrezzature tecnologicamente avanzate, dotato di telecamere con alta risoluzione e di un sistema automatico di riconoscimento delle targhe delle automobili in transito.

Questo consentirà un lavoro più semplice e preciso da parte delle Forze dell’Ordine che potranno individuare con più facilità mezzi sospetti, ricostruire spostamenti in caso di reati e avere un controllo più preciso del traffico.

L’iniziativa rappresenta uno dei più grandi investimenti sulla sicurezza stradale degli ultimi anni nell’area metropolitana, con una messa a disposizione da parte della Città Metropolitana di Napoli di 500 mila euro e di 2 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Interno.

I fondi verranno utilizzati per rafforzare la sicurezza nei punti ritenuti più sensibili, come i tratti di uscita e entrata sull’Asse Mediano e tutte le zone più trafficate che sono da anni punti favorevoli di azioni criminali, sia di giorno che di notte.

L’intervento sarà diviso in diverse fasi e durante la prima verranno presi in considerazione sette siti strategici e critici, scelti sulla base delle segnalazioni raccolte negli anni dalle forze di polizia. Qui verranno installate in tutto 32 telecamere che saranno attive h24, oltre agli scanner di targa e ai sistemi di registrazione delle immagini capaci di conservare i filmati.

Il progetto però non si ferma all’Asse Mediano, ma comprenderà anche altre strade provinciali soggette alla medesima sorte, invase dalla criminalità.

Tra le prime troviamo la SP 193 che tocca i comuni di Casoria, Casavatore, Sant’Arpino e San Pietro a Patierno. Verrà rafforzata la sicurezza anche sulla SP 495 e la SP 421, due strade fondamentali che collegano gran parte dell’hinterland, andando da Acerra, Marigliano, Pomigliano D’Arco per arrivare fino a Nola e all’Interporto.

Altra strada importante che verrà presa in considerazione è la SP 141, che passa per Lago Patria e Tre Ponti e infine la SP 1, in particolare nella zona di Borgo Riccio, Casavatore e Arzano.

Nonostante questo numero importanti di zone, proseguono i sopralluoghi tecnici da parte delle autorità e degli enti competenti per individuare altre aree da aggiungere successivamente al progetto. Infatti l’obiettivo è proprio quello di ampliare progressivamente la rete di monitoraggio per garantire la sicurezza stradale su tutto il territorio metropolitano.

Altro programma importante, ma che per attuare si dovrà attendere nuovi finanziamenti, è quello relativo ai tutor per il controllo della velocità e al potenziamento dell’illuminazione pubblica.

In ogni caso, il progetto attualmente in corso rappresenta un passo importante verso i cittadini che per troppo tempo si sono sentiti ignorati e abbandonati dalle istituzioni.

Spaccio di coca a Pomigliano: arrestato dopo blitz della polizia nel parcheggio

Un normale controllo del territorio si è trasformato in un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di un 52enne con precedenti di polizia. L’episodio si è verificato nella mattinata di ieri a Pomigliano d’Arco, dove gli agenti del Commissariato di Acerra hanno individuato e fermato un uomo trovato in possesso di cocaina già suddivisa in dosi.

L’attività rientrava nei servizi predisposti dalla Polizia di Stato per il monitoraggio del territorio e la prevenzione dei reati. Durante il pattugliamento nei pressi dell’area di parcheggio di piazza Boris, gli operatori hanno notato un’autovettura e hanno deciso di procedere con un controllo approfondito del conducente.

Le verifiche hanno dato esito positivo. Il 52enne è stato trovato con 38 involucri contenenti cocaina, già confezionati e pronti per essere ceduti. Il quantitativo complessivo della sostanza era di circa sei grammi. Addosso all’uomo sono stati inoltre rinvenuti 85 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio, circostanza che ha ulteriormente rafforzato l’ipotesi investigativa dello spaccio.

L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine anche per precedenti specifici, è stato immediatamente bloccato e dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

L’operazione conferma l’attenzione delle forze di polizia verso il contrasto al traffico di droga nelle aree urbane maggiormente frequentate. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni con servizi mirati, finalizzati a prevenire episodi di microcriminalità e a colpire le attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti, garantendo una presenza costante sul territorio e una maggiore tutela della sicurezza pubblica.

Figlio strangola il padre e lo ammazza: avevano litigato

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Una lite scoppiata all’interno delle mura domestiche si è trasformata in un dramma che ha sconvolto Pagani, nel Salernitano. All’alba di oggi un uomo è stato ucciso dal figlio trentenne, che è stato arrestato poco dopo dai carabinieri con l’accusa di omicidio.

Le prime ricostruzioni parlano di un violento diverbio tra i due familiari. La discussione sarebbe rapidamente degenerata fino a sfociare in un’aggressione fatale. Il padre avrebbe perso la vita dopo essere stato strangolato dal figlio, che non avrebbe tentato la fuga.

L’allarme ha portato sul posto i sanitari del 118 e i militari del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Nocera Inferiore. Per la vittima, però, non c’era ormai più nulla da fare. I carabinieri hanno immediatamente fermato il trentenne, avviando tutti gli accertamenti previsti per ricostruire quanto accaduto.

L’abitazione dove si è verificato il delitto è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici, mentre gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando ogni elemento utile a definire con esattezza la dinamica dei fatti.

Tra gli aspetti al vaglio degli inquirenti vi sono anche le condizioni di salute del giovane arrestato. Secondo le prime informazioni disponibili, infatti, il presunto autore dell’omicidio sarebbe affetto da problemi psichici. Si tratta di una circostanza che sarà verificata nel prosieguo delle indagini e nell’ambito degli eventuali accertamenti medico-legali.

L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, che dovrà fare piena luce sull’accaduto e sulle cause che hanno portato all’epilogo mortale. L’intera comunità di Pagani è profondamente colpita da una vicenda che ripropone il tema delle fragilità familiari e delle situazioni di particolare disagio che, in alcuni casi, possono sfociare in eventi drammatici.

Sant’Anastasia, Caserta sceglie l’ex prefetto Morcone come vicesindaco: nominata la giunta

  SANT’ANASTASIA – Si rafforza la squadra di governo del Comune di Sant’Anastasia con la nomina di Mario Morcone a vicesindaco. Il provvedimento è stato firmato dal sindaco Mariano Caserta, che ha deciso di affidare all’ex prefetto il ruolo di vice nella nuova amministrazione comunale. Le deleghe operative saranno rese note nei prossimi giorni, ma la scelta rappresenta già un segnale preciso dell’indirizzo che il primo cittadino intende imprimere alla nuova consiliatura. Morcone porta in dote una lunga esperienza maturata ai vertici delle istituzioni. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di primo piano nello Stato, distinguendosi anche come direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Più recentemente ha fatto parte della Giunta regionale della Campania, dove ha ricoperto l’incarico di assessore con deleghe alla Sicurezza, all’Immigrazione e alle Politiche sociali. La decisione del sindaco Caserta, eletto alle amministrative dello scorso maggio alla guida di una coalizione civica sostenuta anche dal Partito Democratico, punta a valorizzare il profilo istituzionale e amministrativo dell’ex prefetto per affrontare le sfide della nuova amministrazione. La nomina, condivisa con la segreteria provinciale del Partito Democratico di Napoli guidata da Francesco Dinacci, non ha però trovato unanime consenso tra gli iscritti e gli esponenti locali del partito. Una parte dei Dem, infatti, avrebbe preferito vedere nel ruolo di vicesindaco Giuseppe “Peppe” Maiello, responsabile Enti Locali della segreteria provinciale e vicino all’europarlamentare Lello Topo. Maiello, primo dei non eletti nella lista del Partito Democratico alle ultime elezioni comunali con ben 1.837 preferenze, era considerato da molti il naturale candidato a ricoprire l’incarico di vice. Alla fine, però, la scelta è ricaduta su Morcone, premiando il suo percorso istituzionale e la sua consolidata esperienza amministrativa. Nel frattempo si completa anche l’assetto istituzionale del Comune con l’elezione di Francesco Esposito alla presidenza del Consiglio comunale, figura chiamata a guidare i lavori dell’assemblea cittadina nel corso della nuova consiliatura. Con questi tasselli prende definitivamente forma la squadra amministrativa che accompagnerà il mandato del sindaco Mariano Caserta nei prossimi anni.

Pollena Trocchia, al vicesindaco Francesco Pinto la delega alle politiche abitative in Anci Campania

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L’incarico arriva nell’ambito dell’organizzazione della squadra di governo dell’Associazione
Nell’ambito dell’organizzazione della squadra di governo di Anci Campania è stata conferita a Francesco Pinto, vicesindaco del comune di Pollena Trocchia, la delega alle politiche abitative. L’incarico, come hanno sottolineato dalla sezione campana dell’Associazione nazionale che rappresenta i comuni italiani, è finalizzato a promuovere iniziative e azioni volte a supportare gli enti locali nella definizione e nell’attuazione delle politiche abitative, favorendo il confronto istituzionale e la condivisione di strumenti e buone pratiche per rispondere al crescente fabbisogno di alloggi e garantire il diritto alla casa.
Francesco Pinto, già componente del Comitato Esecutivo di Anci Campania da novembre 2024, ha ricevuto nelle scorse ore la delega tematica dal presidente Francesco Morra ed ha così commentato: «Sono molto orgoglioso per la carica conferitami, in quanto quello delle politiche abitative rappresenta un ambito strategico sul quale Anci Campania intende rafforzare il proprio impegno. Con dedizione e spirito di servizio cercherò di offrire le mie competenze per favorire la rappresentanza delle esigenze dei territori presso le istituzioni competenti, con l’obiettivo di agevolare il soddisfacimento di quello che è tra i diritti primari di ogni cittadino e, attraverso esso, promuovere comunità locali coese, forti e sostenibili».
«Congratulazioni al nostro vicesindaco Francesco Pinto per la delega assegnatagli e auguri di buon lavoro. Farsi rappresentante sul tema delle politiche abitative delle esigenze, delle criticità e delle ragioni dei comuni della nostra regione, non è lavoro da poco, eppure è fondamentale perché riguarda un diritto inviolabile dell’uomo ma attiene anche al contrasto del disagio residenziale, alla rigenerazione urbana e al recupero del patrimonio abitativo esistente» ha detto, commentando la notizia, il Sindaco di Pollena Trocchia Carlo Esposito.

Pomigliano, nonno Vincenzo compie 100 anni: il sindaco gli consegna la medaglia

Riceviamo e pubblichiamo Vincenzo De Falco festeggia 100 anni ed è nella storia di Pomigliano, anche perché il suo lavoro e la sua bottega hanno visto passare generazioni. Artigiano esperto, ha lavorato fino a 96 anni, portando avanti il suo mestiere con passione e dedizione. Vincenzo fa parte di una famiglia molto longeva: sua sorella Teresa ha 102 anni, il fratello Santo ha 98 anni e vive a Cagliari, mentre Domenico ha 90 anni. Il sindaco, Lello Russo, gli ha consegnato una medaglia al centenario cittadino durante i festeggiamenti. Accanto a lui una grande famiglia e l’affetto delle sue quattro figlie; Annamaria, Tina, Maria Rosaria e Angela, i generi, insieme a quattro nipoti e tre pronipoti. A chi gli chiede il segreto della sua longevità risponde con semplicità che “il vero elisir di lunga vita è stato il lavoro, quello che ho sempre amato profondamente”. A nonno Vincenzo vanno gli auguri più affettuosi per un compleanno così importante, simbolo di una vita vissuta con amore, lavoro e valori autentici.

Dai tavoli dei circoli storici agli schermi digitali: la nuova era dell’intrattenimento locale

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Il modo in cui le comunità locali organizzano e vivono i momenti dedicati allo svago riflette in maniera fedele i cambiamenti strutturali della società, dell’economia e delle tecnologie a disposizione dei cittadini. Nel corso dell’ultimo secolo, le abitudini ricreative hanno subìto una progressiva trasformazione, spostandosi gradualmente dai luoghi fisici di aggregazione alle piattaforme digitali accessibili in mobilità. Questo fenomeno ha ridefinito la geografia del tempo libero, modificando non soltanto la natura delle attività scelte per staccare dalla routine quotidiana, ma anche le modalità attraverso cui le persone interagiscono e condividono le proprie passioni all’interno del contesto sociale contemporaneo.

L’evoluzione degli spazi di aggregazione sociale sul territorio

Storicamente, la vita sociale e ricreativa dei centri urbani e delle province si sviluppava attorno a nodi di ritrovo ben precisi, come i circoli cittadini, le sale da gioco parrocchiali, i bar dello sport e le sedi associative. In questi spazi, l’intrattenimento si basava principalmente sulla presenza fisica e sulla condivisione di attività analogiche tradizionali, che andavano dai classici giochi di carte ai passatempi di abilità come il biliardo, il calciobalilla o i primi flipper meccanici. La frequentazione di questi luoghi non rispondeva soltanto a un bisogno di svago personale, ma rappresentava un vero e proprio pilastro per il mantenimento dei legami comunitari, dove le differenze generazionali si appianavano attorno a un tavolo da gioco comune e le serate venivano scandite da ritualità precise, radicate nella cultura popolare locale. L’avvento della digitalizzazione di massa e la successiva diffusione capillare degli smartphone hanno progressivamente scardinato la necessità di disporre di uno spazio fisico comune per accedere all’intrattenimento. Molte delle attività ricreative che un tempo richiedevano di uscire di casa si sono smaterializzate, trasformandosi in applicativi web e servizi on-demand pronti all’uso in qualsiasi momento della giornata. Questo processo ha coinvolto sia i videogiochi strategici e di ruolo, sia i grandi classici da tavolo dei locali pubblici, che hanno trovato una loro perfetta trasposizione all’interno di portali di casinò online e di piattaforme dedicate al gaming virtuale. La tecnologia ha così permesso di riprodurre virtualmente non solo le regole, ma anche le atmosfere tipiche dei vecchi passatempi, offrendo interfacce grafiche sempre più realistiche, interattive e ottimizzate per ogni tipo di schermo. Questa migrazione verso il digitale ha generato una forte personalizzazione del tempo libero, consentendo a ciascun individuo di modellare la propria esperienza di svago in base a ritmi e preferenze strettamente personali. Se da un lato l’accesso immediato ai servizi web ha ridotto la frequentazione dei canali di ritrovo tradizionali sul territorio, dall’altro ha creato comunità virtuali globali capaci di connettere utenti distanti tra loro, uniti dai medesimi interessi. Il tempo libero odierno si presenta dunque come un flusso continuo e fluido, in cui la dimensione domestica e quella iperconnessa convivono stabilmente, dimostrando come la ricerca del relax e del divertimento resti un’esigenza umana fondamentale, capace di adattarsi con incredibile rapidità ai linguaggi della modernità tecnologica.

Casamale Summer Fest: musica, arte e confronto generazionale

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Durante la giornata di ieri, domenica 12 luglio, il suggestivo borgo del Casamale, a Somma Vesuviana, ha ospitato la terza edizione del Casamale Summer Fest, l’evento organizzato dalle associazioni Amici del Casamale e Tramandars.

   

Per l’intera giornata, il centro storico si è trasformato in un grande laboratorio a cielo aperto, animato da attività dedicate a tutte le età. Fin dal mattino, infatti, i caratteristici cortili del borgo hanno accolto laboratori e iniziative: dalle 10 alle 12 i più piccoli hanno partecipato a un laboratorio di fiabe, mentre gli adulti hanno avuto l’opportunità di prendere parte a un corso di Acroyoga nell’Hubside.

Nel pomeriggio, a partire dalle 17, il programma è proseguito con numerose attività esperienziali e creative, tra cui laboratori di coltivazione, ricamo, live art e live painting, coinvolgendo residenti e visitatori in un percorso all’insegna della condivisione e della valorizzazione delle arti.

A chiudere la manifestazione è stata la serata musicale davanti alla Chiesa Collegiata dove si sono alternati cantanti e musicisti, regalando al pubblico momenti di spettacolo in una suggestiva cornice arricchita dalla presenza di stand e spazi dedicati all’artigianato e alla gastronomia.

Il Casamale Summer Fest si conferma così un appuntamento capace di unire generazioni, cultura e tradizioni, valorizzando uno dei luoghi più caratteristici del territorio.

Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno e alla passione delle associazioni organizzatrici, che continuano a promuovere il borgo attraverso eventi in grado di farne riscoprire la storia, il fascino e il senso di comunità.

Terrore a Pomigliano: rapina negozio con fucile e fugge con l’incasso

  Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio di oggi a Pomigliano d’Arco, dove un esercizio commerciale di via Indipendenza è stato preso di mira da un rapinatore armato di fucile. Il malvivente ha fatto irruzione all’interno dell’attività, ha minacciato il personale presente e si è impossessato del denaro custodito nella cassa, riuscendo poi a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Il colpo in pieno giorno

L’episodio si è verificato intorno alle 13, in un orario di particolare affluenza. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è entrato nel negozio con il volto coperto e impugnando un fucile, seminando il panico tra dipendenti e clienti. Sotto la minaccia dell’arma, il personale non ha potuto fare altro che consegnare l’incasso. Ottenuto il denaro, il rapinatore si è allontanato rapidamente, facendo perdere le proprie tracce in pochi istanti.

L’intervento della Polizia Locale

Scattato l’allarme, sul posto sono giunti gli agenti della Polizia Locale, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti. Gli operatori hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti al momento della rapina e hanno eseguito i primi rilievi per ricostruire con precisione quanto accaduto. Particolare attenzione è rivolta ai sistemi di videosorveglianza installati nella zona e all’interno dell’attività commerciale. Le immagini registrate potrebbero fornire elementi utili per identificare il responsabile e ricostruirne il percorso di fuga. Al momento il rapinatore risulta ancora irreperibile. Gli investigatori stanno lavorando per individuare ogni dettaglio utile alle ricerche, senza escludere alcuna pista. Le prossime ore saranno decisive per l’analisi dei filmati e degli altri elementi raccolti sul luogo della rapina, con l’obiettivo di risalire all’identità dell’autore del colpo e assicuralo alla giustizia. L’episodio ha destato forte preoccupazione tra commercianti e residenti della zona, tornati a fare i conti con un grave episodio di criminalità consumato in pieno giorno.