Acerra, abbandono improprio di rifiuti: denuncia e sanzione di 600 euro al titolare di un’azienda

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 Acerra, i vigili urbani denunciano e multano per abbandono improprio di rifiuti il titolare di un’azienda che è stata scoperta non pagare il tributo locale sui rifiuti.

I vigili urbani di Acerra hanno provveduto a denunciare e multare per abbandono improprio di rifiuti il titolare di un’azienda di smistamento di prodotti alimentari in località Calabricito ad Acerra. La scoperta dell’illecito è avvenuta ieri mattina ad opera degli uomini della polizia municipale i quali, durante un’ordinaria operazione di controllo del corretto conferimento dei rifiuti, hanno aperto alcuni sacchi di immondizia abbandonati sul ciglio stradale. Tra i rifiuti solidi urbani illecitamente abbandonati, come carta, cartoni e plastica, sono state rinvenute dai caschi bianchi anche bolle di accompagnamento e fatture che hanno permesso alla polizia municipale di risalire all’azienda e al suo amministratore, un uomo originario di Scafati, in provincia di Salerno.

L’uomo è stato sanzionato con una multa di 600 euro ed una denuncia penale presso la Procura della Repubblica per il reato di abbandono di rifiuti. Ad un successivo controllo poi, l’azienda è risultata non essere neanche iscritta al ruolo Ta.Ri e pertanto risulta anche evasore del tributo locale sui rifiuti. Avviato l’accertamento da parte dell’Ufficio tributi del Comune di Acerra che applicherà una sanzione pari a tre volte quella già ricevuta oltre alla richiesta di risarcimento per quanto non pagato finora. Dopo aver completato gli accertamenti di rito per la denuncia del titolare dell’azienda, il personale del Comune insieme ai dipendenti della ditta TeKra, affidataria del servizio di igiene urbana, hanno provveduto al ripristino dello stato dei luoghi con la raccolta dei rifiuti urbani, e/o assimilati, illecitamente abbandonati.

Le operazioni di controllo che quotidianamente vengono effettuate dal personale del Comando Vigili Urbani di Acerra proseguiranno nei prossimi giorni, grazie anche all’ausilio delle foto camere trappola mobili, installate in diversi punti critici cittadini per incrementare la sorveglianza, con le quali si riesce a fotografare e filmare gli autori dell’abbandono illecito dei rifiuti.

Somma Vesuviana, il consigliere Piscitelli sul progetto dello svincolo in via Colle: “Anas mantiene impegni presi in precedenza”

Vincenzo Piscitelli
“Sono particolarmente felice poiché apprendo la notizia che Anas Napoli mantiene un impegno preso qualche anno fa” – scrive il consigliere di opposizione Vincenzo Piscitelli, commentando la notizia diffusa da Palazzo Torino in merito al progetto dello svincolo SS 268 di via Colle (leggi qui)“. “Infatti – prosegue Piscitelli, rivendicando atti della precedente amministrazione comunale –  gli accordi del 2015/2016 tra l’ amministrazione Piccolo ed Anas Napoli (atti protocollati e a disposizione di tutti), giungono al risultato sperato. Nel 2016 approvammo in Consiglio Comunale, inserendola nel triennale delle OO PP, la progettazione preliminare ed esecutiva ed inizializzammo la lunga procedura espropriativa dei terreni oggetto d ‘intervento. A quel tempo taluni, tra i quali oggi qualcuno che vanta “il risultato dopo un lungo impegno” era titubante e poco speranzoso”. “Questi sono gli obiettivi – conclude il consigliere –  che rendono un amministratore locale fiero del suo impegno e lo ripagano di tutte le energie profuse”.

Somma Vesuviana, un nuovo svincolo della SS 268 a via Colle

I vertici dell’Anas accolgono la richiesta del sindaco Di Sarno.: presto sarà realizzato uno nuovo svincolo della SS 268 in via Colle per decongestionare la viabilità cittadina.   L’impegno dell’Amministrazione Di Sarno porta ad un importante risultato: a via Colle sarà realizzato un nuovo svincolo della Statale 268. L’insistenza e la caparbietà del sindaco Salvatore Di Sarno portano ad un risultato concreto confermato da una missiva dell’Anas. “All’indomani della mia elezione avevo detto che avremmo pensato anche a via Colle”, spiega Di Sarno, “dove ci sono importanti problemi di viabilità per i numerosi insediamenti produttivi e adesso possiamo dare a tutti una buona notizia”. In una lettera giunta in Comune, infatti, e firmata dal responsabile area progettazione e realizzazione dei lavori dell’Anas, viene comunicato che riguardo lo svincolo di via Colle- Cupa Minardo è stata “già affidata la progettazione e che la progettazione esecutiva potrà essere approvata ed i lavori appaltati dopo l’acquisizione e messa a disposizione da parte dell’amministrazione comunale delle maggiori aree necessarie a realizzare l’intervento” vertici Anas hanno confermato questa notizia. Il Comune, a tal proposito, si è già attivato per effettuare gli espropri dei suoli e la consegna delle aree all’Anas. Ad ottobre scorso il primo cittadino aveva fatto presente la necessità della città di Somma Vesuviana di ottenere la realizzazione di uno svincolo della Statale 268 a via Colle, un progetto utile a “decongestionare la viabilità cittadina” che era stato poi ribadito anche in altri appuntamenti successivi. Un impegno diventato concretezza. “Sono molto soddisfatto che la nostra richiesta sia stata accolta”, commenta Di Sarno, “in questo modo riusciremo a decongestionare dal traffico le arterie stradali della nostra città e contestualmente fornire un servizio più che utile alle tante aziende che sorgono nella zona industriale di via Colle. Spesso i residenti ci avevano chiesto di ‘liberarli’ dei mezzi pesanti per rendere anche più sicuro il quartiere. Con questo progetto verremo anche incontro alle loro richieste”.

Sant’Anastasia, una pergamena al tenore vesuviano Aniello Sepe

Artista vesuviano e insegnante presso l’Elsa Morante   a Sant’Anastasia, è stato ricevuto dal sindaco Abete che gli ha consegnato una pergamena con una dedica.   Ricevuto dal Sindaco Lello Abete, il tenore vesuviano Aniello Sepe, noto artista nazionale ed internazionale, nonché insegnante presso l’Elsa Morante di Sant’Anastasia, per i suoi molti meriti e per aver concluso la sua esperienza didattica in paese, ha avuto la sorpresa della consegna di una pergamena da parte del primo cittadino. “Il prossimo anno scolastico insegnerò in un’altra regione, ma resta forte il legame con la mia terra e con questa cittadina” ha commentato l’artista. Aniello Sepe è un tenore vesuviano noto per la sua voce calda e per il suo impegno come insegnante. In particolare a Sant’Anastasia ha insegnato presso la tenente Mario de Rosa e in quest’ultimo anno scolastico presso l’Elsa Morante. La sua carriera lunga lo ha portato a calcare molti palcoscenici in cui ha dimostrato le qualità della sua voce potente e nello stesso tempo dolce e varia tanto da riuscire a trasmettere allo spettatore le immagini di ciò che canta ed interpreta. Sostenuto dalla famiglia pienamente ed avendo come modello Alfredo Kraus il tenore vesuviano è fautore dell’insegnamento nelle scuole del bel canto al fine di non far esaurire le possibilità di dare ai giovani talenti gli strumenti per imparare, studiare ed emergere. L’artista, nato a Napoli e residente ad Ottaviano, ha avuto la possibilità fin da piccolo di dedicarsi alla sua grande passione ed è stato ben ripagato dai successi che l’hanno portato nei teatri nazionali ed internazionali ricevendo premi prestigiosi, raggiungendo importanti traguardi. I successi ottenuti non hanno influito negativamente sulla sua dedizione all’insegnamento né sul suo desiderio di portare nel cuore e sul palcoscenico le sue radici di uomo vesuviano che ama il proprio paese, tant’è vero che i cittadini ottavianesi non mancano mai, unitamente all’amministrazione comunale, di ringraziarlo per tutto quello che fa con umiltà e semplicità a favore della propria comunità, sia mettendo a disposizione le sue doti canore e la sua riconosciuta generosità. “Al tenore Aniello Sepe, per le sue eccellenti doti canore e professionali. All’amico Nello – scrive il sindaco Lello Abete nella pergamena – per il garbo e la gentilezza che lo contraddistinguono. All’insegnante che il nostro Comune ha avuto l’onore di ospitare nelle scuole cittadine. Aniello Sepe è un’eccellenza vesuviana. E come ebbe a dire un suo illustre concittadino, quella di Nello “è una voce purissima, in cui, se sai ascoltare, trovi il “segno” inconfondibile della civiltà vesuviana: l’entusiasmo dei cieli azzurri, la malinconia della notte serena, l’eleganza suprema dello stile”. Ma ciò che contraddistingue il suo gorgheggio è la passione che trasuda da ogni corda vocale. Ad maiora, caro Nello”.  

Somma Vesuviana, Pitbull rapito: l’appello della famiglia

Tyson, questo è il nome del cane rapito – un maschio di quattro anni – manca ormai da casa dal 7 luglio. L’ultima volta è stato visto appunto sabato 7, poco dopo le 23, sulla strada che da Somma Vesuviana porta a Marigliano. Le videocamere di sorveglianza del locale dove Tyson si era rifugiato, mostrano il rapimento. Il pitbull è stato prelevato con la forza da due ragazzi e caricato in auto, una Cinquecento vecchio modello verde smeraldo. Il cane è microchippato e la famiglia fa appello perché chiunque ne abbia notizia chiami il numero 3476133762

Somma Vesuviana, piano sicurezza e piano traffico: l’Ente Comunale blinda la “Festa delle Lucerne”

No ai venditori abusivi entro la Terra Murata.  Previsto un grande dispiegamento di forze dell’ordine e un articolato piano traffico per rendere fruibile e sicura la  Festa delle Lucerne sul Borgo Antico Casamale   Ci siamo quasi. Sul Borgo Antico Casamale fervono i preparativi per la Festa delle Lucerne, festa unica nel suo genere  a cadenza quadriennale che si svolgerà nei giorni 3/4/5  agosto.  Lo spazio della Festa si rinchiude unicamente entro la Terra Murata del Casamale: durante l’evento il quartiere antico si illuminerà di migliaia di fiammelle nei suoi dieci  vicoli (Giudecca, Cuonzolo, Puntuale, Malacciso, Piccioli, Zoppo, Torre, Coppola, Stretto, Lentini, Perzechiello ), allestiti con strutture geometriche in legno  montate lungo tutto il vicolo creando una profonda prospettiva con le migliaia di lucerne accese. La Festa delle Lucerne,oltre che dai residenti, è particolarmente attesa da visitatori dei comuni limitrofi e di oltre regione proprio per la sua originalità e per le emozioni che riesce a suscitare da sempre in artisti e intellettuali di ogni tempo e di ogni dove.  Quest’anno più che mai  si è consolidata la collaborazione tra l’associazione  organizzatrice , l’Associazione Festa delle Lucerne di cui è presidente Nicola D’Avino,  e l’Ente Comunale che si farà carico di parte della organizzazione e dei relativi costi. Il sindaco, Salvatore Di Sarno, ha spiegato nell’ambito dell’assemblea  tenutasi ieri sera nella piazzetta antistante la Chiesa Collegiata quali saranno le novità dell’edizione 2018. “Vogliamo rendere quanto più bella e tranquilla questa festa e per questo- ha dichiarato Di Sarno- serve l’impegno e la collaborazione di tutti. Questa festa non è una fiera o una sagra, è una festa suggestiva che deve accogliere visitatori e condurli nella magia dei vicoli allestiti dalle forme geometriche e dalle lucerne. Dunque, no ai venditori ambulanti entro le mura. In queste tre sera, in accordo con gli  organizzatori, abbiamo stabilito che qui non si venderà: qui si verrà solo per visitare e non per bivaccare. Qui venderà soli chi già possiede una regolare attività commerciale all’interno del borgo .Entro le mura non ci saranno più venditori abusivi. La vendita, previo permesso comunale, sarà dislocata lungo il Corso Italia, dove la strada sarà chiusa al traffico” Memori degli atavici problemi del passato, gli stessi organizzatori, che per questa  festa  mettono a disposizione risorse economche e fatiche di braccia, hanno dichiarato pubblicamente che se “si dovesse verificare  l’assalto dei venditori abusivi entro le mura del borgo, non esiteremo a spegnere le lucerne”. Dunque L’obiettivo comune  è quello di dare il giusto risalto a una festa che non conosce pari in Campania e oltre, di farne  un volano per il recupero e la valorizzazione del  patrimonio culturale del Borgo Antico e dell’intera città di Somma Vesuviana. Stando al piano predisposto dall’Ente, la festa delle Lucerne sarà così organizzata: i visitatori percorreranno il quartiere ed osserveranno  gli allestimenti adottati nei vicoli, ascoltando le nenie e litanie delle donne nascoste nei giardini murati. All’interno del quartiere per tutti e tre i giorni della Festa sarà allestita un’area dedicata alla produzione artigianale locale. Tutti i visitatori saranno accolti in piazza Vittorio Emanuele III, dove saranno istallate strutture di intrattenimento nonché un maxischermo con le informazioni utili sugli accessi consentiti o meno. La piazza sarà la vetrina promozionale della città, con espositori e ristoratori selezionati per la tipicità e la qualità.  Vi sarà un piano traffico che renderà tutta l’area del Casamale e della Piazza Vittorio Emanuele III zona pedonale. La piazza in particolare ospiterà le attività di ristorazione più accorsate ed i Consorzi Agrari per la promozione delle eccellenze enogastronomiche locali e per l’istituzione di un percorso del gusto finalizzato a coniugare la tradizione culinaria con le nuove ricerche di settore.  Lo spazio cortilizio del Castello D’Alagno  sarà destinato ad esibizioni di show cooking con degustazioni volte a valorizzare le potenzialità enogastronomiche della città  in termini di realtà produttive del territorio. Il Corso Italia, chiusa interamente al traffico veicolare, ospiterà invece  lo street food . E’ stato predisposto ovviamente anche  un apposito piano dei parcheggi che convoglierà i visitatori  in apposite aree di parcheggio servite da un servizio gratuito di navette.  Una delle aree parcheggio sarà l’ampio spazio mercatale di via S.Sossio, da dove partirà il  servizio navette verso l’area della Festa, chiusa al traffico. Il parcheggio dietro le Torri sarà utilizzato unicamente per i residenti del Casamale,  che potranno sostare in tale spazio durante i giorni della manifestazione. Un piano di sicurezza e un piano traffico così articolato  comporta ovviamente dei costi che  l’Ente comunale intende recuperare  partecipando   al bando regionale “Eventi per la promozione turistica e la valorizzazione dei territori “ , finanziabile per una somma di 25.000,00 e ipotizzando così  una compartecipazione pari ad euro 6.000,00 con l’associazione Festa delle Lucerne. Un piano simile, che prevede per legge la presenza di un presidio sanitario ,un potenziamento delle polizia locale, la nomina di un responsabile della sicurezza, la stipula di polizze assicurative, porta l’Ente a prevedere una somma totale di circa 31mila euro. Da qui la necessità della stipula di una  convenzione  Tra L’Ente Comunale e L’associazione Festa delle Lucerne per definire i rispettivi ruoli, i compiti e il quadro delle risorse necessarie per l’organizzazione e a realizzazione dell’evento.      

FCA Pomigliano e Nola: firmati altri 12 mesi di cassa integrazione in attesa degli investimenti

Ieri il ministero dello Sviluppo Economico ha dato il via libera a un secondo periodo di cassa integrazione straordinaria per i due stabilimenti automobilistici campani di Pomigliano e Nola, dal 10 settembre di quest’anno al 10 settembre 2019. La prima tranche della cigs, di circa tre mesi, era già partita il 25 giugno scorso grazie a un accordo raggiunto presso l’assessorato al Lavoro della Regione Campania. Intanto l’accordo firmato ieri al MISE da governo, FCA e da tutti i sindacati di categoria prevede il rilancio sostanziale delle produzioni automobilistiche napoletane nell’ambito di un più complessivo impulso da conferire all’intero comparto auto nazionale. I responsabili di FCA hanno infatti garantito che l’azienda dettaglierà al più presto le nuove produzioni, 11 nuovi modelli Jeep e Alfa che saranno in gran parte prodotti in Italia e quindi anche a Pomigliano (4342 addetti) con il supporto del reparto logistico di Nola (280 addetti). 11 nuovi modelli per i quali sono già stati preventivati 45 miliardi di investimenti per la riorganizzazione e la ristrutturazione dei vari impianti. A ogni modo FCA ha anche dichiarato ai sindacati che la produzione della Panda sarà effettuata a Pomigliano fino al 2022, cosa che conferma le indiscrezioni giornalistiche dei giorni scorsi scaturite dalle assemblee di fabbrica tenute dai sindacati firmatari del contratto specifico aziendale. Comunque l’intesa di ieri prevede anche verifiche trimestrali. La prima si terrà a ottobre. L’accordo sulla cigs fino al settembre del prossimo anno ha nel frattempo suscitato reazioni molto positive da parte dei sindacati firmatari del contratto aziendale, Fim, Uilm, Fismic e Ugl, che giudicano l’intesa << proficua anche sotto il profilo salariale visto che è stata salvaguardata la maturazione degli istituti contrattuali di base >>. Complessivamente più cauta è la Fiom, che in un comunicato annuncia di << attendere la verifica di ottobre prima di giudicare l’effettiva validità di quest’intesa >>. Il mercato italiano dell’auto sta però facendo registrare un rallentamento rispetto all’Europa. << L’Italia – commenta Romano Valente, direttore generale UNRAE – chiude il primo semestre 2018 in rallentamento rispetto allo scorso anno. Evidentemente le evitabili anticipazioni sulle decisioni che potrebbero essere prese nel settore alimentano una generalizzata incertezza che finisce per avere riflessi anche sulla velocità di rinnovamento del parco circolante >>

Somma Vesuviana, vincita di 500mila euro nella tabaccheria di Tommaso Rea

Un anonimo fortunato che ha avuto la ventura di entrare nella tabaccheria di via Pomintella ed ha acquistato un “gratta e vinci” della serie “Tutto per Tutto”, si è portato a casa ben 500mila euro. La stessa cifra che un altro anonimo avventore della tabaccheria Rea si era aggiudicato nel 2010, in quel caso con il “Miliardario”.   Non si sa ovviamente chi sia il fortunato giocatore, ma intanto Tommaso Rea si è conquistato il “Diploma della Fortuna” per la supervincita ed ha voluto augurare a modo suo “buone vacanze” al cliente baciato dalla dea bendata. E con 500mila euro è proprio il caso di dirlo.   .

Agorà dell’acqua, comitati e amministratori riuniti a Napoli per l’acqua pubblica

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La manifestazione è promossa dal coordinamento campano per la gestione pubblica dell’acqua e dalla rete dei comitati impegnati sul territorio per il superamento della gestione Gori, insieme alla rete dei sindaci del distretto Sarnese-Vesuviano.
Dopo il successo della scorsa edizione ritorna l’Agorà dell’acqua, la manifestazione promossa dal coordinamento campano per la gestione pubblica dell’acqua e dalla rete dei comitati impegnati sul territorio per il superamento della gestione Gori, insieme alla rete dei sindaci del distretto Sarnese-Vesuviano.
L’incontro si tiene venerdì 20 luglio alle ore 17 a Napoli nel complesso monumentale di Santa Maria La Nova presso la sala consiliare della città metropolitana.
Un confronto aperto a tutti, cittadini, attivisti dei comitati civici, sindaci e amministratori locali, rappresentanti eletti nelle istituzioni regionali e nazionali, ma anche un necessario momento di formazione e informazione per condividere esperienze, costruire strumenti collettivi e continuare tracciare un cammino condiviso nell’impegno per i beni comuni.
Sono invitati a intervenire, tra gli altri, il ministro dell’ambiente, Sergio Costa, e il sottosegretario Salvatore Micillo.
Al centro del dibattito le questioni più rilevanti evidenziate negli ultimi mesi, a partire dalla richiesta a governo e parlamento di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per lo scioglimento di Arera, la potente Autorità di regolazione che determina le tariffe di acqua, energia, gas e rifiuti, che dovrebbe tutelare i cittadini e controllare l’operato dei gestori, e che invece sta garantendo solo i profitti delle grandi aziende a spese degli utenti.
Così come la necessità di un intervento immediato per bloccare gli effetti nefasti della legge regionale e superare il fallimentare Ente Idrico Campano, un guscio vuoto e completamente inutile, che finora è stato esautorato da qualsiasi decisione democratica.
“Continua il nostro impegno concreto per la ripubblicizzazione del servizio idrico – sottolineano gli organizzatori dell’Agorà dell’acqua – a partire dalla liquidazione della disastrosa gestione privata Gori SpA e dall’affermazione del diritto all’acqua in tutta la regione, anche attraverso la costituzione di un’azienda speciale consortile nel distretto di Napoli. In questa partita è essenziale il ruolo del governo che può e deve dare segnali concreti di un’inversione di rotta sulla gestione dei servizi pubblici locali, per restituire le legittime competenze alle comunità territoriali. Per questo è fondamentale approfondire legami e relazioni in ogni territorio, promuovendo maggiormente la conoscenza diffusa di questioni complesse ma decisive per la vita quotidiana di tutti, studiando e definendo modelli alternativi, ponendo le basi per l’addio definitivo alla fallimentare stagione delle privatizzazioni a spese dei cittadini”.
Coordinamento campano per la gestione pubblica dell’acqua 
Rete civica per l’acqua pubblica – ex Ato3
Rete dei sindaci per l’acqua pubblica – Distretto Sarnese-Vesuviano

Futuro dell’auto al Sud: Di Maio convoca FCA e sindacati di Pomigliano