Nola, al via la IV edizione del festival dei cortometraggi
Il Trilogy Tour 25 approda a Somma Vesuviana
Riceviamo e pubblichiamo
La prossima tappa del Trilogy Tour 25 che ha tagliato il nastro di inizio lo scorso 25 gennaio in Veneto, proseguendo per molte città e regioni italiane, con tappa Europea a Madrid, per la versione in spagnolo del testo di Antonio Masullo, giunge nella ridente cittadina campana di Somma Vesuviana, il prossimo 29 novembre.
Ad accogliere lo scrittore, nonché divulgatore del valore della Memoria, afferente all’Olocausto e all’Esoterismo Nazista, la dottoressa Filomena Castaldo, Presidente APS “SOMA & PSICHE”.
L’incontro sarà moderato dal dr. Gennaro Auriemma, Vice Presidente della precitata associazione culturale.
Dialogherà con l’Autore, il pregiatissimo Prof. Ciro Raia, Presidente Provinciale e Coordinatore Regionale ANPI.
La location designata è la biblioteca dello storico Convento Frati Minori del Complesso Monumentale Santa Maria del Pozzo, sito in Somma Vesuviana (Na).
L’ appuntamento è alle 17:00, con ingresso libero.
All’ interno è assicurata la vendita del libro che sta spopolando sia in Italia che all’Estero, dopo le presentazioni in Spagna e nel Regno Unito a Londra -Soho, per la versione in inglese.
La Trilogia del Male racchiude i tre testi che Masullo ha pubblicato nel corso di sette anni di divulgazione del Valore della Memoria, toccando città come Londra e Berlino e Istituzioni quali il Senato, il Parlamento europeo e la Camera dei Deputati e da cui sono stati tratti tre performances teatrali, con la collaborazione del noto regista e attore vesuviano Gianni Sallustro e gli attori dell’Accademia Vesuviana di Cinema e del Teatro.
Da ultimo, lo spettacolo HH – Heinrich Himmler – I semi dello Sterminio che ha riscosso ben due sold out registrati al TIN – Teatro Instabile Napoli.
Il Trilogy Tour 25 raggiunge una cittadina straordinaria, che si preannuncia ricca di spessore culturale e artistico.
“IL TESCHIO VELATO” il primo MAG Novel al mondo: la presentazione Venerdì 28 novembre
IL TESCHIO VELATO rappresenta un omaggio alla città di Napoli, di cui quest’anno ricorre il 2500esimo anniversario dalla fondazione.
Una storia a forte trazione partenopea che si sviluppa tra Napoli, New York e una piccola cittadina chiamata Naples, dove curiosamente esiste una chiesa intitolata a San Gennaro.
Durante la lettura del magazine il lettore scoprirà i legami che intercorrono tra le tre città, facendo un giro insieme al protagonista, il giornalista Chris Caruso, in questo piccolo ma accogliente borgo dello Stato di New York alla scoperta dell’incredibile segreto che custodisce da oltre due secoli.
Insieme a Chris si potrà poi visitare Napoli, per fare la conoscenza delle “anime pezzentelle” e del loro mondo secolare. Si attraverserà il centro storico della città, il suo cuore esoterico intriso di misteri e storie ai limiti della realtà.
Infine, la scoperta del culto dei morti, che si tramanda da oltre quattrocento anni: dal Cimitero delle Fontanelle, con otto milioni di ossa e quarantamila “capuzzelle”, alla Chiesa Museo di Santa Luciella, che custodisce il famoso Teschio con le orecchie. Il lettore farà la conoscenza di terresante, “refrisco”, scolatura e scarabattole: simboli di una Napoli arcaica ma che dal suo passato trae linfa vitale.
Tra i personaggi del romanzo spicca il nome di Lello Arena, autore anche della Prefazione:
“Voglio testimoniare, certificare, giurare che l’uscita di questo libro corona un sogno vero, tenace, impossibile per molti versi, come solo i veri sogni possono e devono essere.
Questo libro è un thriller mozzafiato, pieno di colpi di scena, di atmosfere pazzesche, ambientazioni noir di prima categoria.
Se posso permettermi un consiglio: non lo leggete di notte, a letto, soli in casa e in luoghi emotivamente poco confortevoli.
Io vi ho avvisati.”
Alla presentazione non mancheranno sorprese.
IL TESCHIO VELATO è un romanzo sui generis, un’esperienza, un’opera letteraria internazionale, ma anche un viaggio che si snoda tra Italia e Nord America. E, soprattutto, un prodotto letterario che non ha eguali nel mondo e che si propone di creare un legame tangibile tra Napoli e Naples, una sorta di gemellaggio culturale che possa promuovere scambi letterari, culturali, artistici e religiosi tra le due comunità, accomunate dal nome e dalla devozione verso San Gennaro.
Questo magazine vede la luce nel mese di dicembre 2025, proprio quando Napoli compie 2500 anni.
E allora, tanti auguri alla nostra amata città e a tutti i napoletani nel mondo!
SINOSSI DELL’OPERA
New York. Un cadavere viene rinvenuto all’esterno della Chiesa a Little Italy, ucciso da un veleno del XVII secolo. Accanto al morto, un teschio umano su cui è inciso un segno misterioso. Il giornalista Chris Caruso segue il caso, scoprendo che un fatto simile è accaduto nella cittadina di
Naples, nel nord dello stato: cadavere e teschio trovati all’esterno della chiesa di San Januarius.
Chris scopre che tra i due delitti esiste un collegamento. Ma il mistero si infittisce quando arriva la conferma di un terzo corpo ritrovato all’esterno del Duomo di Napoli. Accanto al cadavere, ancora un teschio umano.
Chris, quindi, giunge nel capoluogo campano per svelare il mistero. Attraversando i vicoli di Napoli, apprende la secolare storia del culto dei morti, delle “anime pezzentelle” e delle “capuzzelle”.
Nell’incedere degli avvenimenti, in una Napoli misteriosa e oscura, ma che sa essere materna e accogliente, antica custode di segreti secolari, Chris verrà a conoscenza di un antico segreto che affonda le sue radici alla fine del ‘700 e farà i conti con un passato che lo riguarda da molto vicino, dove le anime e i teschi hanno storie incredibili da raccontare e niente è come sembra.
Sito ufficiale: www.ilteschiovelato.it
Michele Pilla è scrittore, giornalista e conduttore radio/televisivo.
Nato a Napoli, vive a Roma dopo un lungo peregrinare che lo ha portato a girare Europa, Stati Uniti e Canada.
Ha collaborato con numerosi quotidiani e riviste.
Dirige Patrimonio Italiano TV, la tv degli italiani all’estero, e lavora all’ufficio comunicazione della UIL Nazionale.
Nel 2017 ha ricevuto la prestigiosa “Citation” della città di New York, conferitagli dal sindaco Eric Adams per meriti giornalistici e letterari.
Eros Santoro è nato e cresciuto a Telenapoli Canale 34, godendo della guida di Giulio Germaniesi, ancora oggi sua più grande fonte di ispirazione e devozione.
È diventato in seguito assistente di produzione per Tunnel Produzioni (“Made in Sud”, “Fatti Unici”, Teatro Cilea) come assistente diretto produttore e produttore esecutivo.
Ha collaborato a diverse produzioni cinematografiche come “Veleno”, con due candidature ai nastri d’argento, “Vita, Cuore, Battito”, “Finalmente Sposi”, “Gomorroide” e altri, tra produzioni cinematografiche e teatrali dirette e in collaborazione, oltre a diversi progetti musicali.
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Marigliano, controlli serrati della polizia locale contro l’illegalità diffusa
Zinno campione di preferenze: l’ex sindaco di San Giorgio sfrutta il booster Casillo e sfiora quota 40mila
Il dato più evidente delle Regionali 2025 in Campania ha un nome e un numero: Giorgio Zinno, 39.457 preferenze, il più votato dell’intera coalizione che sostiene il presidente Roberto Fico. Ma dietro quel risultato, raccontano fonti dem, c’è molto più di una campagna organizzata bene: c’è un metodo, una rete e soprattutto una scuola politica, quella di Mario Casillo, storico capogruppo del Pd in Consiglio regionale.
Zinno, 44 anni, ex sindaco di San Giorgio a Cremano, non lo nasconde: «È il frutto di un lavoro di squadra, fatto da tanti amici», ha detto all’ANSA poche ore dopo la proclamazione, ribadendo più volte come l’esperienza da primo cittadino lo abbia abituato ad ascoltare, a mediare, a “stare sulla strada”. Ma nel retroscena di questa valanga di voti c’è soprattutto la macchina territoriale costruita negli anni da Casillo, che pur scegliendo di non ricandidarsi ha messo in campo il suo peso politico per sostenere Zinno e, parallelamente, Salvatore Madonna, secondo più votato con 38.890 preferenze.
Nei comuni dell’area vesuviana – da Portici a Cercola, da San Sebastiano a Ercolano– il nome di Zinno circolava già da mesi come quello destinato a raccogliere l’eredità del “sistema Casillo”. E i numeri confermano la previsione: un consenso trasversale e radicato, arrivato non solo dalla sua San Giorgio, dove si è dimesso proprio per correre alle Regionali, ma da gran parte della cintura napoletana.
Lui insiste sulla dimensione amministrativa: «L’aver guidato una delle città più popolose della provincia mi ha insegnato ad ascoltare davvero la gente», spiega. Ma chi conosce i rapporti interni al Pd campano sa che il suo risultato è anche il prodotto dell’equilibrio di potere costruito in questi anni da Casillo, che ha scelto Zinno come uno dei volti nuovi a cui passare il testimone politico.
Ora lo attende la sfida più complessa: quella di una maggioranza che eredita la gestione degli anni De Luca e che deve dimostrare, come ha dichiarato lui stesso, di essere «sempre al servizio dei cittadini», soprattutto su temi delicati come sanità e trasporti, dove si gioca gran parte della credibilità della Regione. «Ridurre le liste d’attesa, garantire servizi più efficienti: questa deve essere la priorità», ribadisce.
Sul tavolo resta il grande tema dell’astensione, che in Campania ha toccato anche stavolta livelli altissimi. Zinno non la considera una bocciatura dell’ente regionale, ma un fenomeno strutturale. E rilancia: «Quando completeremo ospedali, case di comunità e arriveranno nuovi treni, i cittadini capiranno che tutto ciò è possibile grazie al lavoro della Regione».
Un messaggio che suona già come un manifesto politico. Perché il più votato della Campania, sostenuto dal gigante Casillo, oggi entra in Consiglio con numeri da leader. E in molti, nel Pd, lo considerano già un nome destinato a pesare — e non poco — nei futuri equilibri regionali.
Somma Vesuviana, allarme furti nelle abitazioni: la rabbia corre sui social
Negli ultimi giorni alcune zone di Somma Vesuviana sono state prese di mira dai ladri. Sui social è scattato il tam tam per tenere alta l’attenzione e si suggerisce di contattare sempre e comunque le forze dell’ordine. Intanto cresce la paura e la preoccupazione.
Dopo il recente episodio in cui alcuni malviventi sono riusciti a introdursi in un appartamento situato al terzo piano di un edificio di via Milano, portando via diversi oggetti d’oro, un nuovo caso si è verificato nella serata di ieri, intorno alle 18:00.
Questa volta a essere presa di mira è un’altra abitazione tra via Milano e via Venezia. Secondo alcune testimonianze, a compiere il tentato furto sarebbero stati due giovani, probabilmente di origine straniera. I due sono stati notati da alcune persone presenti nella zona, ma sono stati velocissimi nel far perdere le proprie tracce salendo a bordo di un’Audi bianca che li attendeva in via Venezia. Si auspica un controllo più serrato delle forze dell’ordine.
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Famiglia sequestrata in casa dai ladri a San Sebastiano
Alle 4 di notte, a San Sebastiano, una famiglia è stata rinchiusa e aggredita in casa dai ladri per almeno un’ora
La vicenda si è svolta a San Sebastiano al Vesuvio, in Viale delle Rose, nel pieno della notte. Le vittime sono i componenti di una famiglia, la madre, il padre e i due figli.
Dalle prime ricostruzioni è emerso che, intorno alle 4 di notte, sei individui dell’Est Europa hanno fatto irruzione nell’abitazione della famiglia per eseguire un furto.
A rendersi conto della presenza degli intrusi sarebbe stata la figlia 18enne che, sentendo un rumore proveniente dalla finestra, ha allertato la famiglia.
Le verifiche effettuate hanno chiarito che l’obiettivo della banda era quello di rapinare l’abitazione e immobilizzare la famiglia.
I malviventi avrebbero legato, imbavagliato e picchiato le vittime per oltre un’ora, tenendoli in ostaggio. La casa in questione è situata al piano terra e dotata di un piccolo spazio esterno, che potrebbe aver facilitato l’ingresso dei ladri.
La banda è riuscita a portare via gioielli, soldi in contanti e tutti gli oggetti di valore che si trovavano in casa.
Le forze dell’ordine sono intervenute intorno alle 5:30, orario in cui è partito l’allarme. La famiglia è stata trovata in un forte stato di shock e la denuncia è stata formalizzata questa mattina.
È stata avviata un’indagine per risalire ai responsabili. Fondamentali saranno le immagini delle telecamere di video sorveglianza installate negli incroci adiacenti all’abitazione e a quelle eventualmente installate nelle abitazioni vicine.
Il voto delle Regionali a Ottaviano: exploit di Mensorio, bene Fortini e Forza Italia, tiene il Pd
Buona performance anche per il Partito Democratico, che conferma una presenza molto solida in città.
Dai dati emerge chiaramente il grande risultato di Giorgio Zinno, che a Ottaviano raccoglie 502 preferenze, risultando il più votato del Pd. Molto bene anche Massimiliano Manfredi, che segue con 493 preferenze. Un risultato complessivo che certifica un certo radicamento e conferma la tenuta del partito nel territorio.
Un altro dato significativo riguarda la performance di Lucia Fortini, candidata di A Testa Alta, che ottiene 236 preferenze.
Un risultato importante, costruito anche grazie al sostegno di Virginia Nappo, già assessore della passata amministrazione Simonetti.
Molto positivo anche il risultato di Forza Italia, che a Ottaviano mette a segno una performance di grande rilievo.
Il candidato più votato della lista è Susy Panico, che conquista ben 578 preferenze.
Subito dietro, Massimo Pelliccia totalizza 450 preferenze, consolidando ulteriormente il peso elettorale della lista azzurra in città.
Due risultati che rafforzano in maniera evidente l’area forzista e che si intrecciano con la presenza politica di Luca Capasso, ex sindaco e oggi vicesegretario provinciale del partito, sempre più centrale nei movimenti del centrodestra locale. Un segnale significativo, che conferma come anche questo blocco politico sia già proiettato verso le scelte che attendono Ottaviano nei prossimi mesi.
Da segnalare anche la buona affermazione di Michele La Pietra, che raccoglie un consenso interessante.
Presenti tra i locali anche Michele Andonaia, candidato con Alleanza Verdi e Sinistra che ottiene 129 preferenze , e Maria Grazia Franzese, candidata di Avanti Campania che porta a casa 91 voti.

