Nola sbanca il Lotto: un terno e tre ambi fruttano 10mila euro

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NOLA – La Campania esulta grazie al Lotto con vincite complessive per oltre 25mila euro grazie a una tripletta in provincia di Napoli.

Nell’ultima estrazione di sabato 15 giugno, come riporta Agipronews, infatti, sono stati centrati un terno e tre ambi a Nola, per un totale di 9.750 euro, seguiti dagli 8.333 euro vinti ad Arzano, grazie a un ambo su Napoli, e dai 7.125 euro del capoluogo partenopeo, con un terno e tre ambi sulla ruota Nazionale.

L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per 5,7 milioni di euro, per un totale di 588,2 milioni di euro da inizio 2024.

L’ex sindaco di Ottaviano candidato alle Regionali con Forza Italia

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OTTAVIANO – “Salvatore Guangi, vicepresidente del consiglio comunale di Napoli e Luca Capasso, già sindaco di Ottaviano, sono altri due candidati di Forza Italia alle elezioni regionali di ottobre 2025 in Campania”.

Lo annuncia il coordinatore regionale degli azzurri, Fulvio Martusciello. “Guangi e Capasso – spiega Martusciello – si aggiungono a Massimo Pelliccia, sindaco di Calsalnuovo, Pino Noschese, direttore generale della Clinic Cente ed espressione della società civile, e a Franco Cascone consigliere regionale in carica.

Avevamo detto che avremmo annunciato ogni giorno i nostri candidati al consiglio regionale della Campania e così faremo. Completata la lista di Forza Italia, ci metteremo a lavoro per le altre liste – conclude il coordinatore forzista – perché vogliamo avere una lista del Presidente ugualmente competitiva”.

Inquinamento a Somma, carabinieri bloccano lavori domenicali: 4 denunciati

Somma Vesuviana – Lotta all’inquinamento. I carabinieri interrompono i lavori mentre dal sottosuolo emergono i rifiuti. 10mila metri quadrati sequestrati. 4 persone denunciate

Siamo a Somma Vesuviana e una gazzella della locale stazione sta percorrendo le strade della città che si trova nel cuore del parco nazionale del Vesuvio.
La giornata è calda e tranquilla mentre la pattuglia gira a via del colle. Nella strada immersa nel verde, pero’, i carabinieri notano dei lavori in corso da pare di alcuni mezzi pesanti: é domenica ed è bene approfondire.

Dal sottosuolo affiora un ingente quantità di rifiuti. La movimentazione del terreno viene interrotta e sul posto arrivano anche i carabinieri forestali di Ottaviano.
Dagli accertamenti emerge che erano in corso dei lavori di ampliamento dei capannoni di una ditta adibita alla lavorazione dei metalli.
Vengono rinvenuti rifiuti speciali non pericolosi. Ferro, materiali di risulta di demolizioni e miscele bitumose che erano stati nel tempo accantonati lì.
L’area é grande circa 10mila metri quadrati ed è stata sequestrata.
Denunciati per gestione e smaltimento illecito dei rifiuti l’amministratore unico della società, un architetto, un imprenditore e un operaio.

Napoli, “Le Signore dei libri” presenti al “Napoli Città Libro”

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo:

“Le Signore dei libri” saranno presenti al “Napoli Città Libro”, Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli, domenica 16 giugno alle ore 15:00, presso la Sala Urania 3.

Durante l’incontro, il gruppo di lettura ideato e organizzato da Imma Malva, titolare della Cartolibromania di Somma Vesuviana e la giornalista Sonia Sodano, direttore del giornale Cultura A Colori, leggerà e commenterà “La mia Ingeborg”, libro di Tore Renberg pubblicato da Fazi nella collana “Le strade” e candidato nella cinquina del Premio Strega Europeo 2024.

Non mancheranno gli interventi di illustri ospiti, come la poetessa Irene Mascia, il direttore del giornale “Il Mediano”, anche fondatrice della casa editrice “Officina Libri”, la giornalista Carmela D’Avino e la dott.ssa Tania Sabatino, giornalista e sociologa.

IL LIBRO – Il vecchio Tollak è un uomo pieno di contraddizioni: orgoglioso e furioso, giusto e tenero. Ormai vecchio e solo, non fa che imprecare contro il mondo che da tempo, per lui, ha smesso di avere senso. Solo una cosa lo teneva attaccato alla vita: sua moglie Ingeborg, amatissima, scomparsa diversi anni fa. I suoi due figli, ormai adulti, hanno abbandonato la vita desolata della provincia remota dove sono nati, e passano a trovarlo di rado; soltanto Oddo è rimasto con lui: Oddo loscemo, come lo chiamano i vicini, di cui Tollak si prende cura da quando, ancora bambino, è stato abbandonato dalla madre. Tollak insiste affinché sua figlia e suo figlio tornino a casa ancora una volta, ha bisogno di parlare e condividere il suo segreto prima che sia troppo tardi. O meglio, i suoi segreti: le verità che Tollak ha sempre tenuto per sé sono molteplici, e sono una più terribile dell’altra.

Somma Vesuviana, trionfo di pubblico per Nostalgia90

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

È stato un vero trionfo venerdì a Somma Vesuviana (Napoli) per Notte Azzurra – Nostalgia90, il party show del momento. Due ore di musica, splendidi effetti scenografici e luci che hanno valorizzato al meglio la piazza di Somma Vesuviana con disegni e scene virtuali riflesse su alberi e palazzi: una piazza Vittorio Emanuele III ampiamente gremita in ogni angolo.

«Un ringraziamento al Club di Napoli che ha organizzato la Notte Azzurra di Nostalgia90 – dichiara Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana – L’evento è stato organizzato con la collaborazione del Comune di Somma Vesuviana, ma loro hanno fatto rete e con gli sponsors sono riusciti, insieme, ad organizzare un grande evento. Ripeteremo Nostalgia90 ma il mio invito è collaborare per dare a Somma Vesuviana altri grandi eventi di attrazione. A Somma, venerdì sera, è venuta gente da tutta la Campania e alle 24 la Piazza era ancora piena con bar e locali aperti. Confermate tutte le attese – continua il Sindaco – e l’estate sommese prosegue piena di eventi. Sarà un’estate per tutti i gusti: il 27 giugno festa al chiostro di San Domenico, organizzata dalla ProLoco Vesuvia, il 29 la partenza dei laboratori per il Palio 2024, organizzati dal Centro Vita – Giovani per un Mondo Unito. Ai primi di luglio Teatro Itinerante con Ferrante D’Aragona, Lucrezia D’Alagno, musica e costumi del 400 e del 500 al Borgo del Casamale. A settembre il Palio, la Festa di San Gennaro e il grande Festival del Baccalà».

«Nostalgia90 nasce nel 2014-2016, quando abbiamo deciso di portare la musica anni ‘90 in giro per l’Italia e in pochi anni – spiega Alessio Testa, organizzatore del format e dell’evento insieme ad Angelo Radano – è diventato il marchio più importante in Europa con la community più grande».

«Ringrazio il servizio di sicurezza dal Corpo di Polizia Municipale alle Guide dell’AISA – ha dichiarato Mauro Polliere, Assessore alla Mobilità – ed ha retto il dispositivo con un flusso regolare di migliaia di persone provenienti da tutta la regione».

Allacci abusivi a Pontecitra, 24 denunciati dopo blitz di 3 giorni

Marigliano – Carabinieri denunciano 24 persone. Allacci abusivi per 24 famiglie

A Marigliano, nel quartiere di edilizia popolare Pontecitra, i carabinieri della locale stazione hanno svolto un accertamento a largo raggio durato 3 giorni volto alla verifica dell’esistenza degli allacci abusivi.

Al termine degli accertamenti sono state denunciate 24 persone. I 24 indagati avrebbero realizzato degli allacci abusivi alla rete pubblica assicurandosi così la fornitura di energia elettrica in favore delle proprie abitazioni. Il danno economico è ancora in corso.
Il personale enel ha mantenuto attive le utenze per ciascun nucleo familiare installando dei nuovi contatori regolarizzati.

Collettamento reflui, sprint per i lavori al depuratore del Sarno

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Importanti passi in avanti nell’ambito dei lavori a cura di Gori per il collettamento dei reflui di Torre del Greco al depuratore di Foce Sarno.

Sono stati ultimati, infatti, alcuni importanti interventi in via Campanariello e via Pagliarone, con il completamento della tratta in microtunnelling del collettore fognario che trasporterà i reflui provenienti dai depuratori di San Giuseppe alle Paludi e Villa Inglese verso il depuratore comprensoriale di Foce Sarno. Ieri mattina, alla presenza del Sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, e dei vertici di Gori ed Ente Idrico Campano, il sopralluogo per fare il punto sull’importante infrastruttura realizzata con tecniche No Dig innovative, sicure e rispettose del territorio; a seguire, la visita al cantiere di via Fusco, nel comune di Torre Annunziata, dove per la fine di settembre è previsto il completamento dell’ultimo tratto di microtunnelling, che consentirà il collegamento all’esistente collettore comprensoriale.

L’intervento di oggi riguarda il completamento del microtunnelling che da Cava Francese giunge a via Pagliarone. Un’opera di circa 300 metri di lunghezza, scavata con la tecnica del microtunnelling in un contesto geologico molto complesso, con elevata durezza del materiale di origine vulcanica attraversato. Abbiamo portato a termine questo complesso intervento, riducendo anche drasticamente i tempi di realizzazione del pozzo di recupero, profondo oltre 15 metri dal piano campagna. Dopo il recupero della macchina presente nel pozzo, si procederà al completamento della stazione di sollevamento e di tutte le opere civili, con l’installazione delle apparecchiature elettromeccaniche, per sollevare i liquami verso via Caravelli, dove le opere sono già completate. Entro fine 2024 saranno eliminati gli scarichi di Villa Inglese e potenzieremo tutti i trattamenti preliminari di San Giuseppe alle Paludi, sempre nell’ottica di migliorare la balneabilità della costa di Torre del Greco e Torre Annunziata” dichiara il RUP dell’intervento, Giovanni De Simone.

Più in generale, il progetto per Torre del Greco, finanziato dalla Regione Campania per 35 milioni di euro e di cui Gori è soggetto attuatore, è finalizzato alla costruzione del collettore fognario che consentirà di raccogliere i reflui provenienti dall’intero territorio comunale e di convogliarli, per il trattamento finale di depurazione, all’impianto “Foce Sarno” situato a Castellammare di Stabia, come previsto dalla pianificazione regionale.

“Siamo vicini a compiere un altro passo decisivo verso l’obiettivo di dotare Torre del Greco di un mare sempre più blu. Lo si fa con un’opera di alto valore ingegneristico: se tutto andrà come previsto, in autunno avremo la zona, una volta servita dal depuratore di viale Europa, del tutto collettata a Foce Sarno. In pratica, entro fine 2024 il 40% circa dei reflui prodotti dai cittadini torresi sarà destinato all’impianto principale. Entro la conclusione del 2025, quindi, saranno completate tutte le opere di collettamento dei reflui: ciò contribuirà a migliorare ulteriormente la qualità delle acque marine, in più punti già eccellenti. Ai cittadini, infine, chiedo un po’ di pazienza nel sopportare qualche possibile disagio” dichiara il Sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella.

Con questi interventi stiamo compiendo un ulteriore, importante passo avanti nel nostro piano di risanamento ambientale che ci proietta verso il recupero dell’intero litorale del golfo di Napoli. La tecnologia del microtunnelling va nella direzione di garantire la funzionalità dell’opera, evitando i disagi connessi agli scavi in superficie e coniugando efficienza e innovazione per delineare una prospettiva sempre più moderna e avanzata di tutela della risorsa idrica, nell’ambito del percorso virtuoso che vede l’Ente Idrico Campano protagonista in sinergia con Regione Campania e Gori. È stato emozionante assistere all’uscita della “talpa” e non era affatto scontato, vista la notevole complessità dell’intervento in corso, che è il frutto di professionalità e competenze consolidate nel tempo. Ci siamo posti l’obiettivo ambizioso della balneabilità, attesa da decenni, dell’intero tratto di costa: un traguardo storico, ormai sempre più vicino” conclude il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

 

Nuova campagna di scavi nel sito archeologico di Suessula

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ACERRA – Una “nuova e significativa’ campagna di scavo e di restauro nell’area archeologica di Suessula, situata ad Acerra, è stata annunciata il 15 giugno dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Napoli. Si tratta, viene sottolineato, di un “importante progetto che mira a riportare alla luce e restaurare l’intero perimetro dell’edificio A, un tempio di notevoli dimensioni, e a chiarire la sua natura, determinando se si tratti di un ‘capitolium’ o di un edificio templare di altro genere, rendendo così il sito fruibile al pubblico”.

“Siamo entusiasti di avviare questa nuova campagna di scavo a Suessula, un sito di straordinaria importanza storica e culturale”, le parole del soprintendente Mariano Nuzzo. “L’obiettivo principale – spiega – è quello di valorizzare e rendere accessibile questo prezioso patrimonio, contribuendo alla comprensione della storia antica della nostra regione. Gli scavi sono iniziati e hanno già prodotto primi rinvenimenti. All’interno del foro, infatti, in uno degli edifici sacri è stato recentemente portato alla luce, attraverso uno scavo archeologico manuale e minuzioso, un fregio appartenente a una trabeazione crollata che verrà ripulito e restaurato”.

La città romana di Suessula, nota principalmente per la sua piazza principale, il Foro, situato nell’area centrale oggi dominata dalla Casina Spinelli, presenta una stratificazione storica “di rilevanza unica”. Durante l’età arcaica, e tra il IV e il III secolo a.C., la zona era caratterizzata dalla presenza di aree sacre e pubbliche. Tra la fine del II e il I secolo a.C. il Foro fu oggetto di un’intensa trasformazione con la costruzione di edifici monumentali lungo il suo lato settentrionale, tra cui il cosiddetto tempio A.

Il progetto è coordinato dall’archeologo Luca Di Franco, mentre i lavori sono diretti dall’architetto Serena Borea. Entrambi stanno collaborando con la ditta Hera Restauri per garantire un’esecuzione accurata degli scavi e un’adeguata preservazione delle strutture. L’area del Foro è definita da portici ed è delimitata sul lato orientale da una strada basolata, identificabile come l’attraversamento urbano della Via Popilia, che conduceva da Capua a Reggio. Gli edifici monumentali costruiti lungo il lato settentrionale del Foro includono un tempio di notevoli dimensioni (A), probabilmente il capitolium, e una serie di edifici pubblici tra cui una Basilica o forse una Curia.

La carta immigrati sul ballottaggio di San Giuseppe, Pd: basta fake news

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SAN GIUSEPPE VESUVIANO –La coalizione di centrodestra a San Giuseppe Vesuviano mente sapendo di mentire, mettendo in campo una mera speculazione populista priva di ogni fondamento.

Non hanno argomenti, non hanno una visione di città e si aggrappano alle fake news, come quella fatta circolare da Andreoli e da una sua lista sull’accoglienza degli immigrati irregolari in città, pensando di prendere ancora una volta in giro i sangiuseppesi. Non è in questo modo che si risolleva la città, non è in questo modo che si fa il bene di San Giuseppe Vesuviano. Un motivo in più per ribadire che questa è la volta buona, votando il prossimo 23 e 24 giugno la nostra coalizione”.

Lo dichiarano in una nota il segretario metropolitano del Pd Giuseppe Annunziata, il responsabile degli Enti Locali Gaetano Bocchino e il candidato sindaco Michele Sepe.

“Continueremo nella nostra campagna verità: questi signori – prosegue il comunicato – sono tra i principali responsabili delle condizioni penose in cui versa San Giuseppe Vesuviano. Dalla scuola, al bilancio, dalle opere pubbliche all’immigrazione: tutto era nelle loro mani e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Con la coalizione che sostiene Michele Sepe riporteremo regole e legalità, nella gestione dell’immigrazione così come in ogni altro ambito dell’azione amministrativa”. 

Gori in campo per ridurre perdite e migliorare il servizio

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Cinque chilometri di vecchie condotte sostituite con tubazioni nuove e performanti, 1300 nuovi contatori installati, rete idrica comunale che passa da 30 a 38 distretti così da ridurre la durata e il numero dei guasti e limitare, in caso di guasti improvvisi, i conseguenti disagi ad un numero minore di utenti. Sono questi, alcuni dei numeri e degli obiettivi raggiunti da Gori a Torre del Greco grazie al progetto Azioni Per l’Acqua: il maxi piano di interventi per il risanamento della rete idrica, la riduzione delle perdite e la tutela della risorsa. Oggi pomeriggio, presso il serbatoio di via Montedoro, il sopralluogo per visionare alcune delle strutture realizzate in collaborazione con l’Amministrazione Comunale al fine di alimentare tutta la zona alta della città. Tali opere garantiscono il definitivo superamento delle criticità legate alle carenze di acqua e di pressione che si presentavano soprattutto nel periodo estivo. Presenti il Sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

A seguire, la presentazione degli interventi a Palazzo Baronale, con un focus anche sui lavori alla rete fognaria che vedono Torre del Greco interessata da un’ulteriore, importante opera di risanamento ambientale: il collettamento dei reflui provenienti dall’intero territorio comunale, circa 100.000 abitanti, all’impianto di depurazione Foce Sarno. Quest’intervento, a cura di Gori, sarà ultimato nel 2025 e contribuirà in maniera significativa al disinquinamento dell’intero Golfo di Napoli. Un significativo traguardo frutto anche di una virtuosa collaborazione istituzionale.

“Come sindaco di Torre del Greco vedo arrivare a compimento un’attività che è stata avviata grazie ad una specifica segnalazione giunta nel corso della passata amministrazione dall’allora assessore Giuseppe Speranza e portata poi avanti dal sottoscritto, in qualità di vicepresidente della Gori. All’epoca dei fatti abbiamo anche incontrato gli abitanti della zona, che portarono alla nostra attenzione l’annosa questione relativa alla scarsa pressione idrica presso le loro abitazioni. Ora questo problema è risolto e abbiamo dato una risposta importante non solo alle quasi cento famiglie che risiedono nella fascia interessata, quella posta in linea d’aria sopra l’ospedale Maresca, ma ad una fetta di popolazione che complessivamente comprende 4-5.000 residenti. Si tratta dell’ennesimo risultato conseguito grazie alla sinergia tra il Comune e Gori, che porterà a breve anche al completamento degli interventi di collettamento a Foce Sarno, procedimento che riguarderà le utenze di almeno 40mila, i cui reflui saranno dirottati all’impianto di Torre Annunziata. Aspetto questo che contribuirà a rendere ancora migliori le acque del nostro mare, già oggi – dati Arpac alla mano – catalogate come buone ed eccellenti” dichiara il Sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella.

Anche a Torre del Greco stiamo lavorando in sinergia con Amministrazione Comunale, Ente Idrico Campano e Regione Campania per restituire ai cittadini un servizio più moderno ed efficiente. Grazie agli interventi strategici che abbiamo realizzato alla rete idrica, ci lasciamo definitivamente alle spalle tante problematiche che affliggevano il territorio. Con il completamento dei lavori che stanno interessando la rete fognaria, recupereremo anche la risorsa mare contribuendo al rilancio turistico e paesaggistico di questi luoghi” le parole del Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Oggi è una giornata importante perchè testimoniamo con i fatti i risultati del lavoro straordinario che stiamo facendo in questi anni. Un lavoro che non è finalizzato solo alla realizzazione di infrastrutture, ma anche a cambiare la qualità di vita dei cittadini. Oggi vediamo un territorio bellissimo come quello di Torre del Greco migliorato con fondi extra tariffe, cioè senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini, ma essendo bravi a competere nei bandi nazionali e facendoci finanziare le cose che facciamo, mettendo insieme i protagonisti della filiera istituzionale: Regione Campania, Ente Idrico e gestore Gori” il commento del Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

 Prosegue senza sosta il nostro lavoro per il risanamento della rete idrica e la riduzione delle perdite. Sul territorio di Torre del Greco abbiamo svolto un’attività di straordinaria rilevanza e di grande impatto per il definitivo superamento delle criticità legate alle carenze di acqua e di pressione che si presentavano soprattutto nel periodo estivo. Abbiamo raggiunto, in particolare, un importante obiettivo ambientale: la riduzione delle perdite idriche del 40%, con il recupero di 2,8 milioni di metri cubi annui di acqua. Il percorso sinergico che abbiamo intrapreso ci consente dare impulso al rilancio dei territori, migliorando e potenziando i servizi a disposizione degli utenti. Un’azione congiunta che vede Eic, Regione Campania e Gori impegnati senza sosta anche sul programma “Energie per il Sarno”, un’opera mastodontica di recupero del litorale di cui è possibile monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento sul portale energieperilsarno.it” conclude il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.