Sud, Romano (Cise): fiscalità vantaggio non sia ennesima “mancetta”

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“La fiscalità di vantaggio destinata nelle intenzioni del Governo alle regioni del Sud, e che dovrebbe entrare in vigore ad ottobre, non può’ rappresentare l’ennesima mancetta per quelle popolazioni che, oltretutto hanno saputo gestire, meglio di altre, la fase acuta dell’emergenza Covid, emergenza di portata mondiale. Non ho nessun interesse personale nell’esprimere un giudizio positivo sulle parole del Presidente di Confindustria che ha definito sostanzialmente inefficaci gli sgravi fiscali del decreto agosto”. Lo afferma Giuseppe Romano presidente della Cise Confederazione per lo sviluppo economico e presidente della Area di Sviluppo Industriale di Napoli.

“Tre mesi di fiscalità agevolata alle aziende che vogliono investire in strutture e occupazione nel Mezzogiorno, devono diventare strutturali e quindi permanenti – aggiunge – Non ho argomenti per mettere in discussione la buona fede del Ministro Provenzano che si sta spendendo molto e che ha fatto della riduzione fiscale sul lavoro al Sud, la sua linea del Piave. Ma i problemi ,come dicono alcuni, sono ora e adesso e nei buoni propositi del Ministro c’è una prospettiva di lungo termine. Ragionare con davanti un orizzonte di dieci anni a noi risulta complesso da accettare. Pochi mesi di fiscalità di vantaggio non possono far aumentare, per un colpo di bacchetta magica, la produttività di fattori in regioni come la Campania, la Puglia e tutte le altre del Sud, che devono scontare un gap incolmabile per la carenza di infrastrutture”.