Un episodio avvenuto durante un esame di terza media ad Aversa sta facendo discutere dopo la pubblicazione della vicenda da parte di Fanpage, che ha diffuso la lettera inviata dalla madre di uno studente coinvolto.
Secondo quanto riferito dalla donna, il ragazzo stava sostenendo il colloquio conclusivo presso l’Istituto Comprensivo De Curtis quando una docente di Italiano gli ha rivolto una domanda sui suoi gusti musicali, chiedendogli quale fosse il cantante che apprezza maggiormente. Lo studente ha risposto indicando Geolier.
A quel punto, sempre secondo il racconto della madre, la docente di Musica sarebbe intervenuta affermando: “Geolier è la rovina di questa società” e che rappresenta “l’antitesi della musica”.
Nella lettera pubblicata da Fanpage, la donna sottolinea di non voler mettere sotto accusa personalmente l’insegnante, ma di voler richiamare l’attenzione sull’importanza del ruolo educativo della scuola. “Al di là delle opinioni che ciascuno può legittimamente avere su un artista, su un genere musicale o sul fenomeno culturale che esso rappresenta, ritengo che un simile giudizio espresso durante un esame e rivolto a uno studente sia inopportuno. Un conto è stimolare il senso critico attraverso il confronto e l’argomentazione; altro è liquidare i gusti personali di un ragazzo con affermazioni che possono essere percepite come denigratorie e mortificanti.”
La madre racconta inoltre che il figlio “è rimasto sorpreso e a disagio da quella reazione, soprattutto perché stava semplicemente rispondendo a una domanda che gli era stata posta dalla commissione.”
Nella parte finale della sua testimonianza aggiunge: “Ritengo che la scuola debba essere un luogo in cui gli studenti si sentano liberi di esprimere le proprie preferenze e le proprie idee senza il timore di essere giudicati o ridicolizzati. Con questa segnalazione non intendo alimentare polemiche personali nei confronti della docente coinvolta, ma aprire una riflessione sul ruolo educativo degli insegnanti e sull’importanza di mantenere, soprattutto durante un esame, un atteggiamento rispettoso ed equilibrato nei confronti degli studenti.”
La vicenda, riportata da Fanpage, ha rapidamente generato numerose reazioni online, aprendo un confronto sul confine tra libertà di esprimere un’opinione personale da parte dei docenti e il dovere di garantire agli studenti un clima sereno e rispettoso durante una prova d’esame.








