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Ucciso sul colpo in un incidente dalla cause di cui si sa ancora poco: c’era un uomo di 46 anni alla guida dell’auto che ieri sera intorno alle 22, nei pressi dello svincolo di Madonna dell’Arco della statale del Vesuvio, in territorio di Sant’Anastasia, ha sbandato e poi si è ribaltata. La dinamica dell’incidente rimane ancora un mistero, così come per ora è stato mantenuto il riserbo sull’identità delle persone coinvolte. I rilievi sono stati effettuati fino a tarda sera, ieri, dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna. Il tratto della SS268 tra Sant’Anastasia e Somma Vesuviana, già teatro di numerose tragedie, è rimasto chiuso per consentire alle forze dell’ordine e al magistrato di turno di compiere i rilievi del caso e ricostruire al più presto la dinamica della tragedia.

L’unica vittima è un papà di 46 anni, viaggiava in auto con la compagna e due bambini: sette anni la bimba, tre anni il più piccino.  Erano tutti in auto quando la vettura si è letteralmente rovesciata dopo alcune sbandate. Dal groviglio di lamiere dove il loro papà è morto sul colpo, i bambini sono stati tirati fuori da alcuni automobilisti che hanno avvisato all’istante forze dell’ordine e 118. La donna sul sedile del passeggero, compagna della vittima, è stata estratta dall’auto e trasportata all’ospedale Cardarelli di Napoli, per i due bambini invece la destinazione è stata il Santobono. Il più piccolo, solo tre anni, ha trascorso la notte in rianimazione e per ora la prognosi è riservata. La sorellina non sarebbe in pericolo di vita.

(fonte foto:rete internet)