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Non scherzate col Napoli, da fine febbraio gli azzurri hanno iniziato una corsa quasi inarrestabile, che passa per La Spezia, e punta alle ultime 3 gare per ottenere un posto in Champions, insperato all’inizio del nuovo anno.

 

 

 

La partita non ha nulla da dire, il gioco e il risultato sorridono agli azzurri. Lo Spezia è troppo spregiudicato, pressa alto, lancia in contropiede Osimhen più volte. Il Napoli cerca gli spazi, e lo Spezia li concede a Di Lorenzo e Zielinski, che sbloccano il risultato. Osimhen raddoppia facendo quello che sa fare meglio, scappare più veloce di chiunque altro. Il Napoli gioca con estrema scioltezza, e sfrutta in maniera fin troppo facile uno schema da punizione. Osimhen è una scheggia, è la sua doppietta. Cha partita la sua, sono 7 gol nelle sue ultime 8 partite giocate. Nella ripresa, una piccola disattenzione e arriva il gol della bandiera di Piccoli, Meret ci prova. Chiude i giochi ancora Osimhen, servito in profondità da Mario Rui, scappa, e serve a Lozano il facile gol. 1 – 4 è il risultato finale.

Il Napoli è deciso contro chi deve esserlo, senza timori, senza patemi, liscio e in scioltezza. Ha trovato una predisposizione di gioco e mentale che, nonostante qualche inghippo, massimizza le prestazioni azzurre, trova in Osimhen una speranza per il futuro, e vede nei piedi di Insigne e Zielinski (quest’ultimo nella sua nuova posizione) la luce. Dal 25 di febbraio, e cioè dalla partita in casa col Granada, il Napoli ha vinto 10 volte, pareggiandone 3, la sconfitta con la Juve è l’unico passo falso. Mancano 3 partite per la Champions, e chissà se non si possa gioire per qualcosa in più. Non scherzate col Napoli, almeno non con questo, con quello del futuro poi si vedrà.