Somma Vesuviana, ztl al Casamale, c’è l’avviso esplorativo

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Ztl al Casamale: la questione sollevata più volte dai residenti a gran voce sembra avviarsi a risoluzione, auspicando che, laddove si istituisca davvero, possa contribuire a risolvere le criticità che la movida continua a creare. Abbiamo sentito in merito il consigliere Nocerino e il sindaco Di Sarno.  

 

Nel weekend il centro storico resta la zona più gettonata. Centinaia di giovani si riversano lungo le stradine del borgo e si fermano a chiacchierare sugli storici gradini della chiesa Collegiata. Purtroppo non c’è solo la movida “educata” perché oltre ai giovani educati che hanno solo voglia di trascorrere qualche ora in compagnia, ci sono facinorosi ed incivili, ragazzi senza alcun rispetto per gli arredi urbani, per i luoghi ricchi di storia e per i residenti. Venerdì scorso si è toccato il fondo. “Dalla mezzanotte fino all’alba, i vicoli del borgo sono diventate  alla stregua di piste da rally e qualcuno – raccontano i residenti- si è divertito anche a sfrecciare controsenso”. Schiamazzi, urla, sgommate, clacson impazziti: un venerdì di passione. Gli esercenti continuano a lavorare ma potrebbero farlo di più e meglio, senza stress. Il parroco della chiesa Collegiata, don Giuseppe D’Agostino, pochi giorni fa, in un video, ha mostrato come in un piccolo paesino pugliese è stato possibile istituire la zona a traffico limitato. Un video condiviso dalle associazioni, dagli Amici del Casamale, dai residenti del borgo, a riprova del  fatto che la maggioranza vuole la ztl. Eccome se la vuole. Nessuno dei residenti vuole creare problemi ai commercianti, ai giovani che hanno investito con piccoli locali. “Non si può più far passare un messaggio simile, non è corretto. Qualcuno ha provato a metterci l’uno contro l’altro ma senza riuscirci. Noi vogliamo che il borgo sia vissuto in sicurezza e questo può avvenire principalmente se si impedisce a certi personaggi di sfrecciare con i loro macchinoni nei nostri vicoli come se si trovassero sulle piste da corsa! Bisogna impedire che si parcheggi in modo selvaggio, che si ostruiscano portoni o passaggi pedonali”. C’è la volontà politica di istituire la Ztl al Casamale? È quello che si chiedono in tanti.

“Dalle chiacchiere sulla ztl si è passati ai fatti, quindi anche alle problematiche – dice il consigliere di maggioranza Peppe Nocerino -la volontà politica, espressa con un indirizzo della giunta comunale, può non bastare quando si tratta di dover regolamentare un intero quartiere: ci sono orari da stabilire, per esempio quelli di carico e scarico delle merci per gli esercizi commerciali del borgo. La ztl va regolamentata innanzitutto nei comportamenti, quelli dell’amico o del parente che vuole lasciare l’auto sotto casa. Poi c’è bisogno anche dei pareri  rilasciati da enti superiori, in questo caso la Prefettura. Tre porte d’accesso alla ztl dovrebbero essere sufficienti, anche secondo il comandante della polizia municipale: per questo motivo si configura l’installazione di tre dispositivi atti a regolare gli ingressi e le uscite dei veicoli dal Casamale, azioni che dovranno essere monitorate in tempo reale. Bisogna evitare che anche una sola sanzione comminata, eventualmente, possa inficiare la bontà dell’operazione, mettendo a repentaglio la regolarità della ztl. Questo è lo stato dell’arte”.  Aggiunge, il sindaco Salvatore Di Sarno: “Da qui a due mesi risolveremo definitivamente la questione ztl al Casamale”.  In ogni modo qualcosa si muove, tant’è che sull’Albo Pretorio è stata pubblicata la manifestazione di interesse.

Di seguito, il file integrale: 6560_Avviso