“Sussuvio” Documentari, arte e cultura alle falde del Vesuvio, omaggia il compianto Gaetano Molaro con un documentario che racconterà la vita dell’uomo, il valore dell’imprenditore e la generosità del benefattore.
Emanuele Coppola, si lancia in una nuova avventura e lo fa con la passione e la dedizione di sempre.
Già ideatore della collana di documentari che fa seguito a “Magma”, il docu-film sulle tradizioni etno-antropologiche della Città di Somma Vesuviana, che ha già riscosso grande successo e partecipe a vari festival in Italia e in Europa, continuando con Lucrezia d’Alagno – la regina dagli occhi viola, Terra Murata e Le 4 Regine di Somma-Impero Angioino ed Aragonese, Coppola è già al lavoro per un altro importante documentario.
“L’omaggio a Gaetano Molaro – spiega Emanuele Coppola – è un atto dovuto e voluto, nato dal desidero di ricordare, primo di tutto, un amico che ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti noi, un uomo gentile e generoso, un imprenditore instancabile e lungimirante. Attraverso interviste, immagini e filmati di repertorio, ma anche semplici testimonianze, cercherò di ricostruire la storia dell’Amico Gaetano a futura memoria”.
“Siamo onorati che Emanuele Coppola, promotore di tanta “Bellezza”, abbia pensato di raccontare la vita e le gesta di nostro padre. Un omaggio- dichiarano commossi Ciro e Irene Molaro- che apprezziamo tantissimo, ci emoziona e ci riempie di orgoglio. E’ la testimonianza di un affetto sincero al quale non faremo mancare tutta la nostra collaborazione”.
Tutti quelli che hanno immagini, filmati, attestazioni di stima, riconoscimenti vari, posso inviarlo alla redazione de Il Mediano (redazioneilmediano.it@gmail.com) per Emanuele Coppola che, per quanto possibile, utilizzerà i materiali inviati nel documentario intitolato a Gaetano Molaro.
Le riprese inizieranno appena terminerà l’emergenza Covid-19 e quando saranno allentate le misure di restrizione e contenimento del virus.

