Suoni, sapore, folklore e colori sul borgo antico Casamale: le due giornate dedicate alla musica e alla tradizione hanno registrato una notevole presenza di turisti sul borgo.
Le voci del borgo, voci forti e decise. Voci allegre e colorate come le migliaia di bandierine che hanno abbellito il borgo antico Casamale. Colori ma anche sapori e folklore. E soprattutto il suono, il battito inconfondibile della tammorra. Tutto questo e non solo fa della manifestazione le “Voci del Borgo”, giunta alla sua terza edizione, un grande successo di pubblico e di partecipazione Una festa che brilla di luce propria, che coinvolge e travolge in danza e ritmo chiunque vi partecipa.
La presenza di tutte le antiche paranze, che hanno sfilato lungo tutti i vicoli del quartiere, ha reso ancora più interessante e piacevole la due giorni che ha portato un notevole numero di visitatori e di turisti al borgo. Chi ha partecipato ha potuto vedere e godere dello spettacolo straordinario di tanti giovani, giovanissimi, ragazzi e bambini che affollano le varie paranze. Nei passi e nei movimenti dei giovani, sapientemente guidati dagli anziani paranzari, il miracolo del passaggio , quanto mai appassionato, delle nostre tradizioni . Prima del canto e della danza liberatoria, un canto a Mamma Schiavona dall’ alto del balconcino di fronte alla storica Chiesa Collegiata e la benedizione solenne a tutte le paranze e ai presenti.
Il tutto sulla piazzetta della Collegiata dove, grazie alla generosità di tanti e alla perseveranza di numerosi giovani organizzatori, sono state istallate delle belle panchine di pietra lavica e dei pannelli illustrativi delle bellezze storiche del quartiere : la chiesa Collegiata, la chiesa dei padri trinitari, le mura aragonesi. Un passo importante, la testimonianza tangibile di un borgo che vuole rinascere a tutti i costi.
Fonte foto: FB



