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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da il gruppo Somma Futura e FI

 

Avevamo offerto collaborazione piena ed indiscussa alla maggioranza e, di contro, l’Amministrazione di Sarno ci risponde che non sappiamo presentare le proposte.

L’attivazione di alcune iniziative, del tutto  straordinarie,  miranti a salvaguardare le attività economiche e produttive locali. E’ questo l’oggetto della proposta che abbiamo presentato ieri al Sindaco, come capo dell’Amministrazione Comunale, partecipandola anche ai componenti della Giunta e a tutti i Consiglieri Comunali. Lo abbiamo fatto con lo spirito giusto, con l’umiltà e il senso del dovere che ci ha sempre contraddistinto e, soprattutto adesso,  in questo momento di particolare emergenza, ritenendo opportuno e doveroso promuovere una collaborazione con la maggioranza affinché venissero attuati alcuni atti, azioni e provvedimenti amministrativi con la responsabilità di TUTTI, visto che alcuni di tali provvedimenti potrebbero apparire impopolari, non volendo far passare il Sindaco quale unico responsabile.

Prendono atto che la emergenza che siamo costretti a vivere, anche nella nostra Città, Somma Vesuviana, sta mettendo in ginocchio, in modo diretto, l’ economia delle attività produttive e commerciali del nostro territorio, con la totale o parziale sospensione delle attività di piccole e medie imprese, esercizi commerciali, negozi, bar, pizzerie, pub ed altre attività in genere, avevamo proposto di sospendere il pagamento della I^ rata della TARI, in scadenza proprio in questo periodo di tensione e preoccupazione, per palesare la vicinanza non solo dello stato centrale (che sta attuando provvedimenti equipollenti a livello nazionale)  ma anche della amministrazione locale che, seppur nel suo piccolo, potrebbe contribuire ad alleviare tale tensione.

Ebbene, ancora una volta, si palese l’intenzione di qualcuno che (presume di sapere tutto e si atteggia a tale, ostentando, in ogni dove, una sapienza superiore a quella realmente posseduta, sintomo di impreparazione e paura) vorrebbe svilire e mortificare il nostro ruolo, di rappresentanti dei cittadini (di migliaia di cittadini), così come avviene sistematicamente in Consiglio Comunale, adducendo, ora, che non sappiamo presentare le proposte.

Avete capito bene: la nostra proposta a favore dei Cittadini di Somma Vesuviana, la parte economica e produttiva di essi,  la si vorrebbe liquidare in quattro e quattr’otto, poiché non è stata presentata in modo istituzionale ed inoltre la si ritiene non significativa visto che sono, secondo costoro, ben altre le scadenze che preoccupano gli imprenditori e gli esercenti, ovvero il pagamento degli stipendi, contributi, pagamenti IVA, ecc, e per di più eventuale causa di “buchi” di bilancio.

Ma proprio per questo il Comune, nel suo piccolo, potrebbe contribuire ad alleviare le maggiori preoccupazioni !!!!!

Ora, essendo convinti che tutti gli operatori del settore produttivo e commerciale apprezzerebbero tale, seppur minima,  iniziativa e non volendo entrare nell’aspetto puramente tecnico (visto che nessun buco o fosso si provocherebbe senza poter rimediare), ci  sarebbero da porre alcune semplici domande:

  • ma allora lo stato centrale, gli altri enti locali, i comuni limitrofi, che stanno valutando di promuovere le stesse o analoghe misure, non capiscono una emerita mazza di finanze ne sono buoni amministratori ed esperti in materia fiscale?
  • le casse del comune non sono mai state in emergenza tanto da richiedere anticipazioni di cassa?
  • se nel caso si dovesse verificare uno stato di emergenza (temporaneo) per le casse comunali, di poche centinaia di migliaia di euro, dovute ad una nobile causa, non sarebbe ampiamente giustificato un intervento di anticipazione di cassa, includendo anche il pagamento degli interessi (se dovessero maturare) ?
  • spostando il pagamento della I^ rata TARI di qualche mese, ad esempio dopo l’estate, quale “buco” cosi profondo si provocherebbe al bilancio annuale?

Ed allora, per una volta, TUTTI INSIEME, ripieghiamo le bandiere, dimostriamo concretamente la vicinanza della nostra istituzione ai cittadini, svestendoci dei panni dei semplici contabili ed assumendoci la responsabilità “del buon amministratore”, quando sono, soprattutto, le emergenze a richiederlo !!!!

P.S.: siamo sicuri che il Sindaco, diversamente da qualche suo consigliere,  accolga la nostra  proposta, facendo predisporre dagli uffici competenti gli atti amministrativi consequenziali.

I consiglieri Comunali

Alloca C. , Di Pilato,  Parisi, Piscitelli