Somma Vesuviana, scontro epistolare tra il presidente Sommese e i firmatari della mozione sul comandante dei vigili

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 Torna d’attualità la vicenda del comandante della polizia municipale. Il presidente del consiglio comunale Giuseppe Sommese ha risposto alla mozione presentata dai consiglieri Vincenzo De Nicola, Adele Aliperta, Angelo De Paola e Vincenzo Neri, tutti di maggioranza o ex maggioranza, con la quale chiedevano al consiglieri di esprimersi sulla delibera di giunta per annulla l’assunzione di un istruttore direttivo di vigilanza ex art. 110 del tuel.

Nella riunione dello scorso 6 ottobre la giunta però ha rimodulato il piano del fabbisogno, stralciando le assunzioni programmate. A questo punto sarebbe superfluo dunque discutere della mozione, essendo superato dal nuovo piano e quindi il presidente Giuseppe Sommese ha chiesto il ritiro della mozione. L’argomento resta comunque molto caldo e i firmatari sono comunque intenzionati a discutere la mozione per verificare le posizioni interessate dal nuovo piano approvato dall’esecutivo Di Sarno e la proposta di concorsi pubblici per assumere dipendenti. Tant’è che alla richiesta di Sommese, incentrata sulla necessità di facilitare i lavori di un prossimo consiglio comunale denso di argomenti, hanno replicato la consigliera Adele Aliperta e il consigliere  Vincenzo De Nicola. Quest’ultimo ha sollecitato la convocazione del consiglio sostenendo che il ritardo produca un effetto dannoso e penalizzante sulla città di Somma Vesuviana e ha asserito che vi sia la “necessità” di discutere la mozione. La Aliperta, ugualmente, sostiene che il ritardo nella convocazione dell’assise sia dannosa e ribadisce che “le mozioni vanno sempre portate in consiglio comunale come da regolamento e che solo in quella sede la presidenza potrà rivolgersi ai firmatari per eventuale invito al ritiro al quale sin d’ora comunico di non voler aderire”.