Eliminata la parte variabile per gli esercenti sommesi.
“Per tutte quelle attività che hanno dovuto chiudere durante questa pandemia sarà eliminata la parte variabile in relazione al periodo di chiusura. E’ giusto, corretto andare incontro a quei commercianti, a quelle imprese chiuse e che sono in difficoltà per la situazione economica generata dall’emergenza sanitaria che oramai dura da ben un anno. Purtroppo dal punto di vista fiscale possiamo intervenire solo su questo anche se ulteriori azioni saranno al vaglio della Giunta comunale nei prossimi giorni”. Lo ha annunciato il sindaco Salvatore Di Sarno.
In cosa consiste l’aiuto? Quando arriva l’avviso per il pagamento della TARI, dalla GESET, il tributo è suddiviso in due tipologie: una fissa e una variabile. Quella fissa serve a coprire tutti i costi di gestione del servizio, quella variabile copre tutti i costi di smaltimento ed è legata in qualche modo alla produzione di un rifiuto, materialmente a ciò che produci. Siccome la parte fissa è prevista dai contratti del Comune con la società, l’amministrazione può intervenire sulla parte variabile. Per i commercianti che hanno dovuto chiudere per diverso tempo a causa dei decreti anti covid , saranno messi a disposizione dei fondi che il governo ha stanziato con i quali si va a coprire il costo variabile del tributo al posto del commerciante. La parte variabile corrisponde a circa il 44% del tributo complessivo. Facciamo un esempio. Se un bar o un ristorante ha dovuto chiudere i battenti per circa cinque mesi a causa del Covid, se il tributo ammonta a 650 euro: di cui 330 di quota fissa e 282 di quota variabile e se ha dovuto chiudere per sei mesi, gli saranno tolti 150 euro da quei 282. Così facendo il commerciante arriva a risparmiare circa il 23% sul totale del tributo. I soldi per coprire questi interventi vengono presi dal fondo per le funzioni fondamentali stanziato dal governo già lo scorso anno. È chiaro che per chi ha un locale piccolo, il risparmio è contenuto, ma per chi ha un grande negozio il risparmio può essere maggiore”.

