Salvatore Di Sarno (Alleanza per Somma): «Stiamo verificando atti e delibera». Movimento 5 Stelle: «Con un nuovo bando si potevano abbassare i costi del servizio».
L’amministrazione del sindaco Pasquale Piccolo rinnova il contratto relativo all’affidamento in concessione dei servizi cimiteriali all’impresa «Gruppo I Cipressi» per i prossimi tre anni. Nulla di particolarmente strano o peggio «illegale», come scrive sui social il Movimento 5 Stelle che però aggiunge: «I nostri amministratori si sono avvalsi di alcune clausole contrattuali e del decreto legislativo 163 del 2006, dunque nulla di illegale. Ma perché non indire un nuovo bando e tentare di abbassare i costi del servizio?».
Insomma la polemica è dietro l’angolo e anche il consigliere Salvatore Di Sarno (Alleanza per Somma) aggiunge: «Stiamo verificando atti e delibere in merito».
Intanto però con determina numero 311 del 22 dicembre i giochi sono fatti e l’appalto torna alla ditta «I Cipressi». La storia parte da lontano, dal 2012 precisamente, quando fu risolto il contratto con la ditta aggiudicataria dell’appalto e con una determina di ottobre 2014 si procedette all’affidamento temporaneo per sei mesi al Gruppo Cipressi con sede a Napoli. Ora, il bando di gara per l’affidamento in concessione dei servizi cimiteriali prevede all’articolo 2.2 la facoltà dell’amministrazione comunale di affidare mediante procedura negoziata, senza bando di gara, la ripetizione di servizi analoghi.
Dunque, giacché, come scritto nero su bianco in delibera, l’amministrazione ha valutato «buona» la qualità del servizio, sottolineando anche un «positivo riscontro da parte dell’utenza» ha deciso di rinnovare il contratto a tariffa e in appalto al Gruppo I Cipressi per un ulteriore periodo di tre anni.



