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Niente di nuovo sulla questione pubblica illuminazione se non il fatto che alcune strade sono ancora miseramente al buio. La Vesuvio Energia scrive al Segretario Generale

Dagli uffici preposti si sa soltanto che la nuova dirigente ai Lavori Pubblici,  Simona Penza, vuole capire meglio i termine del contratto e dell’assegnazione fatta alla Vesuvio Energia srl  e per questo motivo ha chiesto altre integrazioni al contratto.  Una storia  infinita che parte dal lontano 18 aprile  2019  , quando fu firmato  il contratto di concessione tra Vesuvio Energia S.r.l. e il Comune di Somma Vesuviana;  il 16 maggio 2019 , con Delibera di Giunta Comunale n° 80, fu  approvato  invece il progetto definivo degli interventi inerenti la Concessione di “gestione integrata, progettazione e realizzazione di interventi di efficienza energetica, adeguamento e messa in sicurezza rete di illuminazione pubblica con integrazione di servizi smart city”

Il 30 luglio 2019 con  Protocollo n 19045/2019  fu  validato ai sensi di legge il progetto esecutivo degli interventi inerenti la Concessione. A  tutto questo è seguito un lungo scambio di comunicazioni  a mezzo pec e  il giorno 14 gennaio 2020  è stata protocollata  da Vesuvio Energia srl, la documentazione richiesta dall’Architetto Simona Penza.

Ad oggi, però,  l’amministrazione comunale  non ha ancora dato il via libera alla consegna delle aree e degli impianti per le attività di gestione previste dal contratto. Da qui la  richiesta  fatta da Vesuvio Energy  al Segretario Generale per convocare urgentemente una  riunione  per la definizione degli aspetti legati alla effettiva attuazione del contratto di concessione. La riunione è stata fissata per il giorno 11 febbraio.