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piazza vittorio emanuele

Le disposizioni degli ultimi decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono chiare, lo sono anche quelle regionali che il presidente De Luca ha voluto, giustamente, rendere ancora più stringenti. Questo è un momento di sacrificio per tutti ma ovviamente c’è chi non riesce ad accettare che i suoi personali sacrifici vadano persi. Comprensibile, ma se un bar che è anche tabaccheria può restare aperto (senza fungere da bar, sia chiaro) è giusto: i tabaccai hanno servizi che per ora non sono sospesi e dunque restano aperti. Se poi ci sono i furbetti di turno è giusto segnalare. Ma la guerra tra poveri, in questo momento tanto difficile per tutti, è tanto tanto triste.

“Devono chiudere tutti, non è giusto. Non è giusto che restino aperte tabaccherie annesse ai bar. Devono avere il doppio ingresso e la separazione”. Questa è la voce comune di alcuni esercenti di Somma Vesuviana secondo i quali sarebbe più giusto la serrata totale, fatta eccezione solo per farmacie e generi alimentari. L’accusa è diretta principalmente a chi possiede negozi con più angoli vendita: tabaccheria, bar, enalotto.  Da qui le segnalazioni ai carabinieri e alla polizia municipale che, coadiuvati dalla protezione civile, stanno facendo un controllo serrato presso tutti gli esercenti aperti per legge. Possono coesistere salumeria e gastronomia? Macelleria e gastronomia? E’ possibile si o no la consegna a domicilio? C’è chi stamattina ci ha provato a fare consegne , pensando di essere nel giusto, ed è stato segnalato ai carabinieri.  Tolleranza zero per i trasgressori, dunque. Ma anche malcontento in città  in particolare dei gestori dei bar che promettono segnalazioni per chi trasgredisce la legge. Ci definiscono “spioni”? Non ci importa! La legge è uguale per tutti. La nostra ferma idea è : chiusura di Tutti. Sacrifici per tutti.