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Il neo segretario metropolitano Sarracino: «Tutto regolare». Nuovo segretario e nuovo direttivo per il partito locale: Mena Tiziano con otto uomini e otto donne all’insegna della rappresentanza di genere.

È finita un’era nel Pd di Somma Vesuviana e il segretario uscente Giuseppe Auriemma, due volte candidato sindaco sconfitto, colui che era alla guida del partito alle ultime amministrative quando il partito decise di non presentare la lista alle amministrative, ha affidato ad una nota la sua amarezza spiegando le motivazioni della sua mancata partecipazione al congresso dove ieri mattina, con un’unica candidatura e un’unica lista è stata eletta alla guida del partito Filomena Tiziano. Il gruppo di Auriemma invece, chiude gettando un’ombra sulla regolarità del tesseramento e dello stesso congresso. «Denunciamo che nel Pd di Somma Vesuviana c’è stato un tesseramento non garantito se non da parte esigua del partito, violando diritti e regole, l’atto finale di un processo violento con cui è avviata da tempo la destituzione del legittimo gruppo dirigente del Pd locale». Scrive di giochi di potere, l’ex segretario Auriemma, di patti per esautorare la classe dirigente, si autodefinisce, con il suo gruppo «coloro che hanno provato a rappresentare la parte sana del territorio» e promette di non mollare per «garantire giustizia e legalità». Non nel Pd, però visto che al momento non risulta che Auriemma abbia rinnovato la tessera del partito. Vertici provinciali del Pd intanto smentiscono categoricamente e con forza che vi siano irregolarità nel congresso, rimarcando che quanto diffuso da Auriemma non corrisponda alla realtà dei fatti, tanto che per garantire la regolarità del tesseramento al gruppo dirigente uscente era stata affiancata, quale responsabile, la giovane democrat Ilaria Esposito. E nel racconto che vorrebbe smentire la versione dell’ex segretario si pone l’accento su un fallito tentativo di non pubblicizzare il tesseramento giacché chi non fosse risultato iscritto prima del 7 novembre non avrebbe poi potuto esprimere il proprio voto per l’assemblea. Punto e a capo, ora. La nuova dirigenza Pd avrà il compito di prendere posizione, per dirne una, nei confronti dell’azione dell’amministrazione comunale in carica giacché finora il partito non ne ha avuta una. «Nella mozione abbiamo specificato che siamo all’opposizione, l’intento è di costruire un nuovo centrosinistra a Somma Vesuviana, dialogando con chi ha le nostre stesse idee» – dice la nuova segretaria che sarà affiancata da un direttivo di 8 donne e 8 uomini: Anna Maria Piccolo, Luigi Raia, Anna Rosa Rancella, Francesco Barra, Sara Manzo, Salvatore Faugno, Maria Di Palma, Giuseppe Angri, Maria Cerciello Parisi, Giuseppe Merone, Melania Molaro, Alfonso Secondulfo, Luigia Nocerino, Giovanni Maiello, Maria Gabriella Marino, Tommaso Ottaiano. Intanto, sulla validità dei congressi in provincia di Napoli non ha alcun dubbio il neo segretario metropolitano Marco Sarracino: «Tutto regolare, adesso abbiamo l’impegnativo compito di lavorare su punti salienti, dall’ecosostenibilità fino alla lotta contro la desertificazione giovanile dei nostri territori».

 

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