Questa sera il primo cittadino arriverà in consiglio senza la spada di Damocle della scadenza per l’eventuale ritiro delle dimissioni: il limite era la mezzanotte di oggi.
«Dopo aver raccolto l’invito di numerosi cittadini e della coalizione tutta a rimanere in carica e a guardare con pragmatismo alla complessità della situazione, ritengo che si possa uscire dalla crisi solo se tutti insieme guardiamo agli interessi della città. Rifuggendo gli individualismi ed i personalismi, mi appello al senso di responsabilità di tutte le componenti politiche affinché siano protagoniste di una stagione nuova della politica dove l’interesse pubblico sia prioritario. Pertanto con la presente dichiaro di ritirare come in effetti ritiro, le dimissioni dalla carica di sindaco della città di Somma Vesuviana rassegnate in data 22/09/2015». Questo è il testo ufficiale che l’avvocato Piccolo ha fatto protocollare indirizzandolo al segretario dell’Ente e al presidente del consiglio comunale di Somma Vesuviana. Per ora, almeno fino alle 18, 30, ora in cui si riunirà la pubblica assemblea con all’ordine del giorno la situazione politico amministrativa, il sindaco non vuole commentare oltre ma annuncia di aver preparato una dettagliata relazione. Dopo il rifiuto di un governo di salute pubblica da parte di Forza Italia prima e del Pd poi, in molti davano per scontata la fine dell’era Piccolo. Stasera, in consiglio comunale, si capirà di più.








