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Giuseppe Sommese, presidente del consiglio comunale

All’ordine del giorno del consiglio comunale di venerdì 14 febbraio, convocato per le 15, 30, ci sarà soltanto la surroga dei consiglieri comunali Maria Rosaria Raia e Andrea Scala, tra l’altro è in forse il nome che entrerà in assise per Svolta Popolare perché la designata Luisa Calvanese non avrebbe ancora comunicato la sua decisione in merito.

Non ci sarà invece, la discussione sull’inchiesta che le forze dell’ordine, con Procura e Dda, hanno condotto prima, durante e dopo il voto 2017. La richiesta arrivata da Somma Futura e ribadita dal capogruppo Umberto Parisi nella conferenza di lunedì scorso, è stata bocciata. «C’è stata una democratica e chiarificatrice discussione in merito – spiega Sommese dopo la nota (leggi qui) diffusa dai consiglieri di Somma Futura – e la conferenza dei capigruppo è sovrana. Del resto al consigliere Parisi, che invero non ha insistito più di tanto, è stato chiesto di esplicitare con quale oggetto il punto all’ordine del giorno sarebbe dovuto eventualmente essere inserito. Chi avrebbe dovuto relazionare sul punto? Cosa avremmo dovuto allegare, gli articoli di stampa? I giornalisti fanno il loro lavoro, ma quello della magistratura deve essere rispettato e noi tutti dobbiamo soltanto, serenamente per chi ha la coscienza a posto, attendere. Quando e se sarà, potremmo doverlo convocare ad horas, un consiglio comunale».

E nel frattempo? «Nel frattempo chi rappresenta le istituzioni, e parlo di tutti i consiglieri comunali, maggioranza ed opposizione, deve stare unito, non apparire sfilacciato. Perché poi? Per qualcuno che strumentalizza la vicenda e le posizioni di ciascuno sui social? Non è così che si rappresenta una città, non è così che si fa il bene di Somma Vesuviana. Ora, non voglio calcare la mano rispetto a colleghi di consiglio comunale il cui ruolo rispetto, ma credo che taluni, assenteisti cronici quando si discutono provvedimenti e argomenti importanti, farebbero bene a venire in consiglio a fare il loro lavoro piuttosto che spendersi in polemiche inutili. Io rappresento la massima assise cittadina e a buttare tutto in caciara, non ci sto».