Somma Vesuviana, il bilancio. L’assessore Irollo: «Ridurre gli interessi passivi»

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Di seguito una sintesi della relazione sul bilancio comunale dell’assessore Raffaele Irollo.

Il bilancio d’esercizio è costituito dalla proiezione in avanti di dati, questo vuol dire che le previsioni sono in larga parte di natura tecnica e quindi, legate all’osservanza di un principio giuridico che non può essere messo in discussione. Alcune di queste previsioni, molto poche in verità, sono invece di natura politica poiché legate ad atti fondamentali che sono espressione del Consiglio o della Giunta comunale, si pensi ad esempio al piano triennale delle opere pubbliche, al piano dei fabbisogni del personale, al piano finanziario tari ed alle varie tariffe tributarie. Questo bilancio sostanzialmente riflette tali atti e definisce in termini numerici le citate premesse.

Gli argomenti significativi sui quali richiamo l’attenzione:

Sebbene il saldo al 21.05.2020 sia pari a circa -107.000, la gestione finanziaria dell’Ente nel corso del 2019 è stata costantemente in passivo. Per tale motivo, nonostante durante il 2019 siano state riscosse entrate straordinarie, quali ad esempio quella derivante dalla rendicontazione dei fondi regionali relativa alla ristrutturazione del campanile San Domenico, ovvero le entrate derivanti dall’accredito delle somme anticipate in qualità di capofila per l’erogazione dei servizi sociali. Per tale motivo, assieme al Responsabile dei Servizi finanziari, al fine di ridurre gli interessi passivi è stato ritenuto opportuno rimodulare l’approccio alla problematica definendo maggiormente le condizioni di squilibrio ed adottare delle contromisure tempestive. Tra queste misure, rientra sicuramente l’anticipazione alla cassa depositi e prestiti ed il mutuo per la prima tranche di manutenzione stradale.

L’anticipazione a CDP è uno strumento che consente all’Ente di mantenere gli attuali livelli sulla tempestività dei pagamenti con una riduzione degli interessi passivi. Infatti, al contrario dell’anticipazione di cassa con l’istituto tesoriere, l’anticipazione a CDP consente di avere una minore esposizione finanziaria nei confronti dei fornitori, le somme vengono versate in favore di questi ultimi al ricevimento dei fondi ed il comune può ripagarli entro l’anno non appena incassa ad un tasso d’interesse molto inferiore rispetto a quello praticato dal tesoriere.

Allo stesso modo per le opere pubbliche non coperte da fondi europei, regionali o statali sono finanziate con un mutuo. Fino ad oggi, infatti, c’è stata una scarsa adozione di tali strumenti tant’è che nel corso dell’anno lo scrivente assessorato ha già comunicato ai vari responsabili la necessità di finanziare secondo i principi di equilibrio finanziario, spese correnti con fonti a breve e spese d’investimento con fonti a lungo termine.

  • Eccessiva pressione per oneri straordinari

Il fenomeno dei debiti fuori bilancio è abbondantemente trattato nel dup. È necessaria, così come previsto dal DUP la sottoscrizione di una polizza assicurativa e di un ufficio per la gestione dei sinistri/broker/legale/contenzioso che sia in grado di attivarsi tempestivamente per la gestione della controversia contrastando comportamenti opportunistici che appesantiscono inutilmente le casse dell’Ente riducendo gli indici di solvibilità finanziaria e capacità di spesa.

  • Assenza di aree produttive ed industriali

Molti comuni, anche limitrofi, traggono enormi benefici in termini finanziari derivanti dal gettito delle entrate IMU su tali aree. Il comune di Somma Vesuviana, invece, riscuote pochissime entrate da tale settore.