La casa all’ottavo piano di un palazzo nel rione Raimondi, immobile confiscato alla camorra, è da tempo solo nominalmente sede del Forum. La donna, madre di tre figli sulla cui famiglia pende la scure dello sfratto, vi si è introdotta da una finestra sul ballatoio.
Una donna con tre figli, Luisa P., ha provato questa mattina ad occupare un appartamento all’ottavo piano nel rione Raimondi, entrandovi attraverso una finestra che affaccia sul ballatoio. Quella casa, confiscata alla famiglia di Fiore D’Avino, ex capo del clan omonimo, è destinata da tempo al Forum dei Giovani di Somma Vesuviana che però non vi si è mai insediato.
Sul posto sono intervenuti polizia municipale e carabinieri, riuscendo infine a convincere la donna ad uscire. Al momento stanno procedendo i vigili urbani che hanno dato disposizione di far murare la finestra che ha consentito l’accesso dalle scale. Per Luisa P. scatterà probabilmente una denuncia d’ufficio. Intanto martedì, dopo le recenti elezioni, si terrà la proclamazione degli eletti del Forum, ma la presa di possesso dell’appartamento confiscato sarebbe ancora di là da venire.



