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“I lavoratori di Dema della provincia di Napoli sono ormai giunti alla disperazione più totale. Sono in sciopero permanente e sono saliti sul tetto della fabbrica per avere certezze sul proprio futuro occupazionale”. È quanto afferma Raffaele Apetino, segretario generale della Fim Cisl Campania.

“La vertenza Dema che interessa oltre il sito di Napoli anche il sito di Benevento, investe circa 500 lavoratori oltre l’indotto. È necessario che la politica, sia regionale che nazionale non si giri dall’altra parte preoccupandosi solo di fare campagna elettorale. Le vertenze già da mesi stanno mettendo in ginocchio il tessuto industriale campano e di conseguenza stanno colpendo i lavoratori – prosegue Apetino – Adesso per un contenzioso tra azienda Dema, Inps e Ministero non possiamo permettere che si chiuda un altro stabilimento al sud ed in particolare in Campania”.

“Il presidente Inps Tridico, il ministro dello Sviluppo economico Patuanelli e il ministro del Lavoro Catalfo, sanno bene che per situazioni eccezionali servono soluzioni eccezionali, così come le abbiamo ricercate e trovate in tante vertenze. È necessario ricercarle e normarle anche per la delicata questione Dema in tempi brevi e aprire un tavolo di confronto con i Ministeri competenti, così da poter mettere al sicuro il futuro industriale e occupazionale dei siti campani”, conclude il segretario generale della Fim Cisl Campania.