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martedì, Ottobre 19, 2021

Somma Vesuviana, Coppola: “Grazie a chi, come l’industria D’Avino, promuove Somma nel mondo”

Un momento della serata inaugurale

Dal prof. Emanuele Coppola, direttore dei Beni Culturali di Santa Maria del Pozzo e ideatore di numerose iniziative volte alla promozione culturale e sociale del territorio nonché produttore del docufilm “Magma”, riceviamo e pubblichiamo un intervento relativo alla recente inaugurazione  (leggi qui) del nuovo stabilimento dei f.lli D’Avino.

L’industria ittica dei F.lli D’Avino S.p.A, a Somma Vesuviana, è foriera di un riscatto sociale, economico ed occupazionale che la Città aspettava da tempo e che solo oggi, grazie a Vincenzo e Biagio, trova compimento. Un lavoro complesso, articolato, direi quasi anacronistico, visto le tante “fughe” da un territorio spesso “ostile” e paralizzato da una politica ignava ed autoreferenziale. Un complesso lavorativo, quello dei F.lli  D’Avino, che crea un precedente, affinché, anche altri, come loro, trovino il coraggio di investire nel vesuviano, e sui vesuviani, innalzando il livello di quella umile, laboriosa e sana imprenditoria che inorgoglisce tutti noi. Questo è l’esempio che a Somma si può fare, e si deve fare,  Industria, azienda, commercio, senza snaturarne la vocazione turistica ricettiva, anzi, promuovendola proprio attraverso la produzione di prodotti enogastronomici tipici e la  lavorazione di nicchie d’eccellenza come lo stoccafisso e il baccalà. Degno di nota è la progettazione affidata e diretta dall’architetto Antonio Auriemma e dalla fedele collega architetto Rossella Esposito, che ha saputo soddisfare le esigenze della committenza con la peculiarità dell’area in cui l’edificio sorge. Una struttura modulare, non impattante, capace, a tratti, di simulare più un luogo residenziale, piuttosto che industriale. Le linee pulite e  sobrie della fabbrica, l’armonia delle forme con il contesto, la cura degli spazi e del verde, oltre alla vivibilità della fruizione, fanno di un semplice lavoro di architettura ed urbanistica, una “location” dove è anche bello vivere e lavorare. Una sinergia di forze  e di intenti, tra i caparbi imprenditori e gli Enti preposti, sempre capitanate dalla Lau Progettazione ed eseguite  dalla  GI. MA. Costruzioni di Francesco Porricelli, hanno consentito anche la realizzazione di un’articolata e mancante, nonché indispensabile,  ramificazione fognaria, allacciandola al collettore regionale su via  Pomigliano. Opera, quest’ultima, di primaria importanza, al servizio non solo dell’industria ittica, ma di un’intera ed aspettante comunità. Insomma, un ottimo lavoro, voluto da esimi concittadini, guidato da validissimi tecnici, realizzato da specializzate ditte, che fa ben sperare in uno sviluppo al passo coi tempi.

 

Emanuele Coppola

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