Somma Vesuviana, in arrivo novità per la raccolta differenziata: diminuzione dei costi e premialità per i cittadini virtuosi

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A maggio parte la nuova raccolta differenziata,  ieri incontro informativo Comune-scuole

Da maggio in poi parte la “rivoluzione” della raccolta differenziata in città con l’obiettivo di ottenere un’alta percentuale di differenziata, la diminuzione dei costi e la premialità per i cittadini. Di questo si è discusso  ieri mattina in una riunione in municipio tra il Comune, la ditta che ha vinto la gara d’appalto e i rappresentanti delle scuole elementari e medie.

All’incontro erano presenti il sindaco Salvatore Di Sarno, gli assessori all’Ecologia Giuseppe Castiello, alla Pubblica Istruzione  Giovanni Salierno, il dirigente del settore Francesco Ferraro, i responsabili dell’Igiene Urbana (società che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti) e i dirigenti e rappresentanti di I, II, III Circolo didattico, la scuola media “San Giovanni Bosco-Summa Villa” e l’Istituto Montessori. “Ci teniamo a partire con la piena collaborazione delle scuole per riuscire a realizzare al meglio la raccolta differenziata”, commenta Castiello, “Il  nostro obiettivo è tagliare i costi che il Comune supporta, ad esempio, per l’indifferenziato, e offrire un servizio sempre migliore con la riduzione delle tasse. Per questo poi è nostra intenzione costituire una consulta che coinvolga le scuole in maniera permanente”. Punto sottolineato anche dal dirigente Ferraro: “Quello di oggi non sarà un caso sporadico, da maggio cambierà la raccolta differenziata e saranno consegnati dei mastelli a tutte le famiglie, iscritte a ruolo Tarsu, con dei codici specifici che faranno identificare eventualmente la raccolta fatta in maniera errata. Da settembre, poi, studieremo modi per premiare le classi e gli studenti”.  Un servizio innovativo che punta a scoprire chi oggi fa il “furbetto” e permetterà al Comune di Somma di migliorare notevolmente la percentuale di raccolta. “Abbiamo deciso di cambiare passo”, afferma il sindaco, “per noi l’aiuto delle scuole è importante per coinvolgere attraverso i bambini, che sono maggiormente sensibili alle tematiche ambientali, anche le famiglie. Se collaboriamo tutti potremo ottenere risultati importanti di cui beneficeremo poi anche da un punto di vista economico soprattutto i cittadini”.

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