Alle Olimpiadi di Filosofia, ormai giunte alla XXVIII edizione, spicca un’eccellenza del Liceo Torricelli: il giovanissimo Giovanni D’Antonio è il campione italiano di Filosofia e gareggerà per la selezione internazionale in lingua inglese.
La scuola vince quando sono gli studenti a raggiungere il podio: Giovanni D’Antonio è il nuovo campione italiano di Filosofia della prestigiosa XXVIII edizione delle Olimpiadi. Un importante traguardo per il giovane studente del Liceo E. Torricelli di Somma Vesuviana, che pur essendo solo in quarta, con un bel bagaglio di studio e di letture personali, ha superato tutti e ha saputo argomentare, tra l’altro in lingua inglese, il miglior saggio filosofico proposto dalla Commissione scientifica presieduta dalla prof.ssa Carla Guetti, da cui ha ricevuto la notizia in diretta YouTube il 7 maggio 2021.
La Dirigente del Liceo Torricelli, prof.ssa Anna Giugliano, ha accolto la notizia del successo con grande soddisfazione, perché quest’anno così tormentato sta portando risultati di prestigio per i suoi studenti, che nei concorsi filosofici si sono particolarmente distinti. Infatti, Giovanni non è il solo. Teresa Rea (5C) e Irene Mascia (5LC) hanno raggiunto il quarto posto nella selezione regionale delle Olimpiadi, la prima per la lingua italiana e la seconda per la lingua inglese. Infine, nel Premio Nazionale “Giambattista Vico” della Federico II, Martina De Stefano (4E) si è classificata seconda.
Dal 1993, anno in cui è stata introdotta, l’Olimpiade di Filosofia dà modo di cimentarsi in un campo apparentemente lontano dalle prospettive di vita e lavoro dei più. Qualcuno prova – persino luminari della scienza come Stephen Hawking – a dichiarare la fine della filosofia, ma volendolo argomentare, alla madre di ogni ragionato pensiero non si potrà sfuggire. E se lo augura Giovanni, che ha grandi ambizioni, un progetto di studi universitari all’estero, nel campo dell’Economia. Già qualcuno gli obietta: “Perché non Filosofia, forse perché non dà pane?”. Dai tempi di Socrate e poi di Petrarca, che cantava: “Povera, e nuda vai, Filosofia”, sappiamo bene che il sale della antica disciplina, con molta umiltà, si presta a tutti e ha scelto di essere il famoso “lievito nella pasta”.
Nel momento di estrema difficoltà e incertezza che stiamo vivendo, questi risultati fanno ben sperare e rassicurano sulla bontà del lavoro svolto nel Liceo, che nella persona del suo Dirigente ringrazia tutti gli studenti partecipanti ai Concorsi, che hanno voluto raccogliere questa sfida, insieme ai docenti che li hanno preparati e accompagnati.

