Somma Vesuviana, sindaco azzera posizioni organizzative del Comune. Nocerino: “Un colpo di mano per punire qualcuno e paralizzare l’attività dell’ente”
“Con un decreto che somiglia a un colpo di mano, il sindaco di Somma Vesuviana ha azzerato sei posizioni organizzative del Comune, affidandole tutte alla Segreteria Generale: vuol dire che dagli affari generali ai servizi tecnici, passando per i lavori pubblici, l’ambiente, i servizi sociali e finanche la polizia municipale, tutto è in mano a una sola persona. È una decisione che, di fatto, blocca l’attività dell’ente e appare quasi una spedizione punitiva nei confronti di chi non si allinea ai voleri di una parte dell’amministrazione”. A dichiararlo è Giuseppe Nocerino, consigliere comunale di opposizione eletto in Siamo Sommesi.
Spiega Nocerino: “Accampando motivazioni non giustificate da elementi reali, il primo cittadino ha scelto di mortificare dirigenti e funzionari del Comune, togliendo loro ogni responsabilità e affidandole alla Segreteria Generale: ma in questo modo ha messo il Comune stesso in condizione di non funzionare ed ha generato malcontento e sfiducia. Ai dipendenti esprimo la mia massima solidarietà per la mortificazione che hanno subito, decisamenre ingiusta. Peraltro, la decisione è arrivata dopo una serie di riunioni, nel corso delle quali è emerso che non tutti i consiglieri di maggioranza hanno condiviso tale scelta. Io mi rivolgo proprio a loro: la consiliatura è iniziata da poco, ma se queste sono le premesse bisogna immediatamente cambiare rotta per il bene della città”.
Giuseppe Nocerino, infine, paventa la possibilità che l’azzeramento delle posizioni organizzative al Comune serva soprattutto a punire il corpo di polizia municipale: “A Somma Vesuviana il comandante dei vigili ha il torto di lavorare bene, di essere imparziale e di pensare solo al territorio. Queste caratteristiche evidentemente non piacciono ai delatori di professione. Peraltro, l’azzeramento della posizione organizzativa riguardante il corpo di polizia municipale è illegittimo, ecco ci opporremo a questi atti come abbiamo sempre fatto ogni volta che individuiamo elementi di irregolarità”


