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Saviano saluta il suo concittadino Marco De Sarno, il “gigante buono” che nella notte del 13 giugno ha perso la vita in un incidente stradale sulla statale 268. Con lui anche la compagna, attualmente in prognosi riservata e i due figlioletti nel reparto di terapia intensiva al Santobono di Napoli. Le cause del sinistro sono ancora in corso di accertamento.

Un “gigante buono”, è così che era conosciuto dai tanti amici e colleghi che oggi piangono la tragica morte di Marco De Sarno. Di mestiere camionista, il suo lavoro in strada si è concluso proprio su una delle peggiori del vesuviano, dove ogni anno si fa la conta con le tante vittime per incidenti stradali. Nella notte di sabato 13 giugno, dopo le ore 21 si è consumata una tragedia che ha segnato per sempre la vita di una famiglia, portando via ogni speranza di sopravvivenza per l’uomo di 34 anni, deceduto dopo l’impatto.

L’incidente si è verificato in zona Sant’Anastasia, su una delle strade più pericolose in termini di viabilità, la strada statale 268 del Vesuvio che parte da Napoli e termina nell’agro nocerino-sarnese. Le cause sono ancora in corso di accertamento. Il paese di Saviano, dove Marco risiedeva ed era molto conosciuto, adesso prega per le sorti della famiglia. La compagna dell’uomo, subito dopo il tragico incidente è stata trasportata e ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è ancora in prognosi riservata. I due figlioletti, uno di tre e l’altra di sette anni sono stati portati d’urgenza presso il presidio ospedaliero Santobono di Napoli, dove tuttora sono ricoverati.

Intanto sul web si moltiplicano i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia, numerosissimi anche i messaggi degli amici di Marco, segno tangibile che era  benvoluto da tanti.

Sul luogo dell’incidente  sono subito intervenuti l’Arma dei Carabinieri e il personale medico-sanitario di due ambulanze del pronto soccorso. Le indagini sono condotte dalla tenenza di Castello di Cisterna.