Sant’Anastasia, UICI: “Ci avviciniamo alle elezioni, si dà risalto a tutto ma ci si dimentica dei disabili….”

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Sant'Anastasia, veduta panoramica
Riceviamo dall’UICI di Sant’Anastasia  e pubblichiamo
 Ho postato questo pezzo del comune di Bacoli per far capire come si possono risolvere i problemi.
Ci avviciniamo alle elezioni amministrative di  Sant’Anastasia e, per quanto mi fa piacere che si sta dando grande risalto ai problemi dei commercianti e di tanti altri, non posso però fare a meno di notare che  con disinvoltura  scandalosa ci si   dimentica dei disabili.  “Com’è possibile una cosa del genere?” La biblioteca comunale adesso sarà aperta solo di mattina perché, come dichiarano i funzionari del Comune, i dipendenti non ci sono.  In questa situazione, mentre si cercano le soluzioni per le problematiche dei più, ci si dimentica che  la  fascia di persone disabili, che pure esiste, sta vivendo ancora la quarantena in segregazione.
Facile e comodo girarsi dall’altra parte fin quando   non saremo costretti a vivere la disabilità in  persona,cosa che può accadere a chiunque nel corso della vita.
Potrei starmene a casa tranquillamente, ho un lavoro e una famiglia, ho i miei hobbies, ma spendo comunque  parte  della mia vita  per aiutare gli altri.
Penso che tutti  debbano dedicare del tempo a chi sta indietro.
Spero, quanto prima, che ci si renda conto di questa scandalosa  noncuranza a danno di chi è già debole di suo, e faccia un primo passo importante per  far rivivere a Sant’Anastasia  un’aria di  civiltà sociale. In questo stato di cose non è inutile ricordare  che  una comunità può dirsi civile soltanto quando potrà dimostrare di aver dato delle opportunità di  vivibilità dignitosa a tutti i suoi cittadini, potendo così dichiarare  che nessuno stato di emarginazione sociale è stato ignorato ed affrontato. Purtroppo, attualmente, non è questo il nostro caso.
Giuseppe Fornaro
Comune di Bacoli
Josi Gerardo Della Ragione
Chi percepisce il reddito di cittadinanza lavorerà per il Comune di Bacoli. Abbiamo approvato la delibera di Giunta che stabilisce i progetti in cui coinvolgere oltre 250 cittadini bacolesi. Ci daranno una mano ad aprire la biblioteca e siti storici, realizzare eventi culturali, pulire ville e parchi pubblici, nonché le spiagge libere. E a tagliare le erbacce, aggiustare muretti, controllare gli arenili. Ci daranno supporto per trasportare i bambini in classe con gli scuolabus, gestiranno l’uscita degli alunni alla fine delle lezioni, e favoriranno la didattica all’aperto. In più ci permetteranno finalmente di scannerizzare gli atti presenti all’archivio comunale. A partire da quello storico, con documenti di grande valore: ma purtroppo in condizioni di degrado. Così daremo dignità a chi percepisce un reddito statale, ma vuole ricambiare con il proprio lavoro. Così daremo nuova energia ad un Municipio con sempre meno dipendenti. Sembra semplice, ma non lo è. Nulla è scontato, nulla è veloce nella pubblica amministrazione. In questi giorni riprenderemo i colloqui con chi è percettore di redditi di cittadinanza. Per conoscerne le capacità, e capire in che modo poterlo coinvolgere nella difesa e valorizzazione del bene pubblico. Un passo alla volta.