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Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa di Luigi Bifulco, coordinatore del neo nato comitato per la valorizzazione del parco Tortora Brajda e dei beni comuni del territorio.

Dopo un percorso di aggregazione e una serie di incontri per mettere a punto la struttura il 16/11/2019 si è formalmente costituito il “Comitato per la valorizzazione del parco Tortora Brajda e dei beni comuni del territorio”

Il gruppo di cittadini che ha dato vita a questo organismo si propone innanzitutto di riunire tutti coloro che hanno a cuore la valorizzazione dei beni comuni del nostro territorio a partire dal parco Tortora Brajda.

Il valore naturalistico del patrimonio arboreo custodito nel parco e quello architettonico del complesso Parco e Villa Tortora Brajda sono una risorsa di grande pregio che non ha eguali nel territorio dei comuni vesuviani interni.
Il parco rappresenta per questi motivi,  per la vicinanza al santuario della Madonna dell’Arco, e la contiguità con il Parco Nazionale del Vesuvio il punto di attrazione e di socializzazione piu importante della città di Sant’Anastasia e dei comuni limitrofi.

Lo stato attuale del parco è, invece, di evidente abbandono: privo di vigilanza, senza un programma di manutenzione ordinaria del verde e degli alberi, assoggettato ad atti di vandalismo e, purtroppo, lasciato ad incuria generale.

Il coordinatore, a nome del comitato, nel presentare al sindaco di Sant’Anastasia il neocostituito gruppo di cittadini ha elencato i primi suggerimenti di azioni da mettere in programma:

  1. Un primo intervento di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del parco:
    1. Potatura e cura degli alberi
    2. Pulizia accurata dei sentieri e dei viali,
    3. Ricopertura dei tombini ora scoperti.
    4. Ripristino o sostituzione delle panchine
    5. Pulizia e cura dell’agrumeto
    6. Rimozione dei manufatti in ferro, tolti da piazza Madonna dell’Arco, sistemati nel parco in maniera potenzialmente pericolosa.
    7. Chiusura della recinzione oggi resa accessibile da piu parti.
    8. Una nuova valutazione della opportunità di mantenere nell’area del parco un’area recintata per i cani e l’area riservata agli orti sociali.
    9. Un intervento di ripristino della parte superiore del parco, un’opera realizzata pochi anni fa con finanziamento pubblico ora purtroppo ridotta in macerie di pietre e resti di atti di vandalismo.

Un intervento del genere restituirebbe al parco la dignità di una legalità ritrovata.

  1. Un piano di manutenzione ordinaria e programmata che comprenda anche l’istituzione di un servizio di vigilanza nel parco nelle ore di apertura.
  2. La determinazione a mettere in campo tutte le energie necessarie per trovare fonti di finanziamento per un progetto di riqualificazione dell’intero complesso.

Il comitato ritiene i primi due interventi necessari e urgenti e auspica che siano realizzati nel piu breve tempo possibile.
Il terzo punto ha bisogno di un’azione forte e determinata non solo della giunta di governo ma di tutta l’amministrazione comunale: maggioranza, opposizione, tecnici e funzionari per ottenere i migliori risultati.

La cosa che, tuttavia, il comitato ritiene essenziale è un coinvolgimento pieno e attivo dei cittadini a difesa dei beni comuni.
Su questi temi il comitato si è detto disponibile ad un confronto propositivo e costruttivo con il sindaco e gli amministratori.

Il Coordinatore

Luigi Bifulco