Sant’Anastasia, la lettera di presentazione del candidato Antonio Marino

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Riceviamo e pubblichiamo.

Sono Antonio Marino, Anastasiano per adozione, in quanto vivo in questo paese da circa vent’anni avendo sposato un’Anastasiana.
È qui che stanno crescendo i miei figli ed è qui che ho continuato a vivere la mia passione per la politica.

Proprio per questo ho deciso ancora una volta di candidarmi per non soffermarmi solo a sterili lamentele e/o proteste, ma AGIRE.
Vorrei in tutti i modi far sentire la mia voce, avanzando proposte e richieste.

Potrebbe non bastare forse, ma soprattutto in questo particolare momento storico che il nostro paese sta attraversando, non farlo sarebbe peggio, sicuramente sarebbe una sconfitta, non solo morale ma anche e soprattutto politica.
La passione per la politica mi ha  accompagnato fin dalla giovane età. Ho sempre pensato che la politica sia passione civile, amore per il proprio paese, senso di giustizia, voglia di migliorare la condizione sociale dei propri conterranei. Questo per me significa fare politica. Oggi, da padre, sento ancora più forte la responsabilità di occuparmi dei figli di questo paese, affinché sia loro garantito  un luogo sano e sicuro in cui crescere.

Ho scelto, come tanti altri, Carmine Esposito perché ho da sempre ammirato la sua competenza, la sua passione, la sua voglia di fare e mi convince sempre più il suo programma sicuramente innovativo che darebbe una svolta positiva allo stallo che da decenni regna in S. Anastasia. Programma che, realizzato, ridarebbe a Sant’Anastasia la possibilità di essere riconsiderata il fiore all’occhiello dei Paesi Vesuviani. Possibilità che sembrava divenire realtà nel breve periodo in cui Carmine Esposito è stato alla guida del paese.