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Sant’Anastasia, il sindaco Abete revoca il suo vice. L’avvocato Carmen Aprea: «No comment»

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Nell’intervista a Lello Abete prima del voto (che trovate qui) glielo avevamo chiesto: perché non ha rimosso il vicesindaco Carmen  Aprea? Perché non ha dimesso l’avvocato “rea” di aver rilasciato un’intervista (qui) nella quale manifestava il suo dissenso sul fatto che il piano urbanistico comunale (Puc) ancorché pronto, non fosse ancora stato portato in giunta? L’allora sindaco, riconfermato tale dagli anastasiani, Lello Abete, rispose: “Perché avrei dovuto revocarla? Si tratta di un disguido”.

Sarà stato ironico ma la verità è che in piena campagna elettorale non gli conveniva per nulla sollevare altri polveroni. Tant’è che adesso, una volta rieletto, non ha voluto nemmeno aspettare che le cose si mettessero a posto da sole. Bastava attendere i pochi giorni che lo separano dalla proclamazione e avrebbe nominato la nuova giunta. Invece no, Abete si è voluto togliere i sassolini dalle scarpe subito dopo la vittoria e il decreto di revoca immediata lo conferma, nero su bianco: «Grave e reiterato comportamento assunto negli ultimi mesi in relazione a fondamentali scelte amministrative che ha minato, in maniera significativa, l’azione politico amministrativa del gruppo di maggioranza cui lo stesso assessore appartiene; reiterate e continue assenze agli incontri finalizzati alla programmazione e alla condivisione degli obiettivi strategici dell’amministrazione (ndr, l’avvocato Aprea è stata ben lontana dal Comune più o meno negli ultimi due mesi scegliendo di attendere la revoca e di non dimettersi)». E dulcis in fundo…«La posizione ancora più eclatante assunta in merito alla vicenda dell’adozione del Piano Urbanistico  comunale, con un’intervista rilasciata ad organi di stampa (ndr, Il Mediano.it) gravemente lesivi della riservatezza, dell’immagine e della reputazione dell’intera compagine guidata dallo scrivente».

Tutto ciò – scrive il sindaco – fa venir meno il rapporto di fiducia. E aggiunge: «Permane l’apprezzamento per l’impegno profuso dall’assessore Aprea fino agli accadimenti degli ultimi mesi». Le deleghe, fino alla nomina della nuova giunta, resteranno nelle mani di Abete.

L’avvocato Aprea non ha voluto rilasciare altre dichiarazioni se non: «No comment, le azioni del sindaco parlano per lui meglio di mille parole».