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I candidati alle regionali Raffaele Coccia e Giordana Mobilio (capolista), il ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano, il segretario metropolitano democrat Marco Sarracino e, in sala, il presidente del partito, ex procuratore di Nola, Paolo Mancuso. Tutti a sostegno del candidato sindaco Enzo Iervolino.

La convention è stata aperta dalla vicepresidente del partito anastasiano, Rosaria Esposito, candidata al consiglio comunale che ha chiesto tra l’altro l’impegno del ministro Provenzano per la ristrutturazione della Dema, azienda con sede nella vicina Somma Vesuviana. Il candidato alla regione Raffaele Coccia, consigliere uscente Pd e già candidato sindaco nel 2019, ha invece annunciato di aver ottenuto, dopo un sopralluogo insieme ai vertici EAV e al rappresentante provinciale dell’Unione Ciechi (Uic), l’impegno per la progettazione e la successiva realizzazione di percorsi e mappe tattili per ipovedenti e non vedenti nella stazione di Sant’Anastasia. «Una promessa mantenuta che consentirà di garantire l’accesso in sicurezza al trasporto pubblico per persone con disabilità sensoriali» – ha spiegato Coccia.

Ed è poi stato Sarracino a raccogliere gli applausi della platea chiedendo di votare Iervolino e il Pd «non solo per la profonda operazione di rinnovamento» ma anche perché «chi vota il pd sa da che parte stiamo, conosce i riferimenti e sa anche con chi prendersela dopo». Il segretario provinciale, evidentemente ben informato delle ultime vicende politiche anastasiane ha dato ieri la sua risposta, in replica sia a candidature fuori dal partito, sia a chi ha accolto nelle liste civiche in campo un po’ di democrat che la leadership di Iervolino non l’hanno condivisa. Il senso è: o stai nel Pd o non sei del Pd. «Mi hanno riferito che qualcuno avrebbe dichiarato “con me c’è mezzo Pd», ebbene sbaglia perché il Pd è tutto qui stasera. E qui c’è anche l’unico centrosinistra».

Sulle liste civiche si è poi espresso anche il ministro Provenzano: «Proprio il finto civismo ha fatto male al mezzogiorno». Inoltrandosi poi nei prossimi programmi di governo per il Sud nel quale parte importante avranno incentivi specifici per l’occupazione femminile nel Mezzogiorno.

Il candidato sindaco Iervolino ha ricordato i capisaldi del suo programma Una Città in Salute 2020 – 2025 e poi è andato all’attacco degli avversari. «Gli ultimi tredici anni nel nostro paese hanno visto un modo di fare politica approssimativo e legato ad una sorta di protagonismo personale e la classe politica, dal 2007 ad oggi, è sempre stata la stessa. Oggi li ritroviamo tutti sparsi nelle liste degli avversari, a macchia di leopardo».  Ha quindi snocciolato i problemi: dalle politiche sociali alla paralisi della macchina amministrativa, indi ha rivolto un appello alla platea: «Leggete i programmi, il mio e quelli degli avversari. Poi esprimete un voto con cognizione di causa, tenendo presente anche ciò che da amministratori ciascuno di noi ha fatto. Senza dimenticare che i programmi camminano poi sulle gambe delle persone, tenendo presente che due amministrazioni in questo paese sono finite per corruzione. La rivoluzione si fa in cabina elettorale, con una croce. Scegliete se quella croce debba diventare resurrezione o restare tale».