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Egizio Lombardi e Lello Abete

Prima udienza ieri in camera di consiglio per gli imputati dell’inchiesta Concorsopoli. Si entrerà nel vivo però soltanto lunedì prossimo (23 novembre) quando ad essere ascoltato sarà l’ex sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete (difeso dall’avvocato Domenico Sabbatino), imputato, nella prima tranche dell’inchiesta conclusa dalla Procura di Nola, insieme all’ex segretario comunale Egizio Lombardi (avvocato Antonio De Simone), all’imprenditore Alessandro Montuori (assistito dall’avvocato Vincenzo Desiderio) e all’ex consigliere comunale Pasquale Iorio (rappresentato dall’avvocato Sabato Graziano).

Tutti gli imputati hanno chiesto il rito abbreviato, rinunciando così alla fase dibattimentale. Non potranno dunque esserci testimonianze e la sentenza sarà decisa unicamente sulle base degli atti acquisiti prima delle conclusioni finali. Al momento, l’unico a non aver ammesso il coinvolgimento nella compravendita dei posti pubblici, cardine dell’inchiesta, è proprio l’ex primo cittadino che sarà escusso lunedì. Per Montuori, Lombardi e Iorio, gli interrogatori avvenuti in procura dinanzi ai pm Luca Pisciotta e Antonella Vitagliano, sono invece stati forieri di rivelazioni ed ammissioni: erano tutti coinvolti nello scandalo dei concorsi pubblici truccati, compravendita di posti pubblici al comune di Sant’Anastasia per cifre che andavano dai 20mila ai 50mila euro secondo il livello occupazionale. In alcuni casi rivedevano e correggevano gli elaborati, sostituivano prove e ne distruggevano altre. E mentre di recente altri concorrenti sono stati convocati dalla Guardia di Finanza che ha condotto le indagini per essere ascoltati, ulteriori accertamenti sono scattati anche in altre realtà locali, specificamente nell’agro nocerino – sarnese, tant’è che la Procura di Nocera ha acquisito gli atti di Nola avviando indagini che sfoceranno presumibilmente in altri procedimenti giudiziari.