Da Palazzo Siano fanno sapere, via comunicato stampa, che il principale strumento relativo al bilancio dell’ente è stato realizzato «in tempi record» dall’assessore al bilancio, Antonio Squillante. Hanno votato contro il Pd, Forza Italia, il Psi. Si è astenuto, invece, Paolo Esposito.
La discussione più accesa rispetto al documento unico di programmazione, poi approvato dalla maggioranza, si è avuta in merito alla ventilata decisione di affidare il recupero stragiudiziale dei tributi non riscossi a privati. Un’eventualità aspramente contestata dal capogruppo Pd, Antonio De Simone.
Il sindaco Abete invece commenta: «Con questo atto abbiamo messo le basi per far capire a tutti come vogliamo sviluppare il corso del mandato e le nostre scelte politiche e amministrative per raggiungere gli obiettivi e le finalità istituzionali dell’amministrazione e della mia giunta».

Voto contrario ha espresso anche la capogruppo di Forza Italia, Annarita De Simone. «Non ho visto alcuna ventata di novità – dice la De Simone –la parte strategica del documento non propone nulla di nuovo, nessun cenno a riduzioni delle tasse, l’unica nota che può essere considerata “nuova” è la promessa di una più equa contribuzione fiscale attraverso la lotta all’evasione, promessa che come quelle ascoltate in tv dai vari governi nazionali avvicendatisi, risulta poco credibile».
«Per il resto – continua la consigliera di Fi – tagli su sprechi non ve ne sono, ma sono invece previsti sulle politiche sociali e istruzione, spero solo che non si vada ad incidere sul servizio mensa per gli istituti scolastici. Abbiamo bisogno di misure più coraggiose e incisive».



