A poco più di un anno dall’insediamento a palazzo di Città del nuovo sindaco, il parere di alcuni consiglieri comunali d’opposizione sull’operato della squadra di governo targata Abete. Antonio De Simone (Pd): «Governo poco incisivo».
«Stiamo assistendo ad un progressivo peggioramento del nostro paese. Vedo l’assenza di un’idea globale e strategica dell’amministrazione comunale. C’è poca fantasia, progettualità, entusiasmo, poca capacità di intervenire concretamente sui problemi».
Sono le dichiarazioni rilasciateci dal capogruppo del Pd Antonio De Simone al quale abbiamo chiesto un resoconto sul primo anno di amministrazione Abete. «Non si riesce a garantire nemmeno l’ordinaria amministrazione, basta vedere in che condizioni versano via Pomigliano e via Circumvallazione. L’amministrazione Abete non ha chiaro dove vuole arrivare e dove vuole portarci, non trova le idee e le risorse mentali più che economiche per distinguersi. Sono, infatti, diverse le cose da realizzare a basso costo, visto il difficile momento economico: si potrebbe organizzare un torneo sportivo giovanile invitando gli allievi del Barcellona o del Real Madrid e fare di Sant’Anastasia un punto di riferimento per lo sport giovanile, oppure si potrebbe inventare qualcosa per rilanciare culturalmente il paese», ha rintuzzato De Simone chiosando:
«Di contro ci ritroviamo con un aumento ai massimi livelli dell’addizionale Irpef; il consiglio comunale sul riaccertamento straordinario dei residui ha deliberato di spalmare questo debito in trent’anni, scaricando sui nostri figli, sulle future generazioni ed amministrazioni un passivo che è figlio di una disamministrazione degli anni precedenti. Sull’argomento l’amministrazione non ha nemmeno la capacità politica di indicare dove verranno presi questi soldi ma genericamente dice che diminuiranno le spese ed aumenteranno le entrate, senza specificare dove si andrà a tagliare ed in base a quali criteri ci saranno le entrate».
«Il nostro gruppo consiliare è ottimista e grazie al nuovo governo regionale possiamo risolvere alcuni problemi. Penso allo svincolo della SS 268 di via Madonna dell’Arco, all’uscita della SS 162 su via Romani, agli interventi atti a rilanciare l’agricoltura ed i prodotti di eccellenza tipici di Sant’Anastasia – ha concluso il capogruppo del Pd anastasiano – Faremo la nostra parte fino in fondo: vigileremo in consiglio comunale sul corretto andamento della gestione pubblica e soprattutto, visto che quest’amministrazione non ha la forza di risolvere niente, sgroviglieremo noi qualche problema che attanaglia la cittadina vesuviana».
Più soft le dichiarazioni di Paolo Esposito, capogruppo dell’UdC, il quale sostiene che l’amministrazione a guida Abete sia al momento «poco produttiva perché inesperta». «Se non si parte dal piano regolatore, non ci sarà mai una ripresa economica; sono rimaste insolute le questioni delle periferie e del traffico – ha affermato Esposito – Il punto debole di quest’amministrazione è la mancanza di esperienza che fa rallentare l’attività amministrativa, e si corre il rischio di far governare i funzionari e non i politici. C’è di sicuro una buona volontà di guidare il paese ma non basta: bisogna avere gli strumenti e le conoscenze necessari per farlo altrimenti tutto diventa più difficile. Il giudizio sull’operato Abete al momento, per quanto ci riguarda, resta sospeso».
Il capogruppo di Forza Italia, Annarita De Simone, infine, ha dichiarato testuale: «Abbiamo pochi elementi per poter giudicare un’amministrazione a distanza di solo un anno. Aspettiamo che essa faccia qualcosa di incisivo nel prossimo futuro per poter esprimere un parere serio. Per adesso si è trattato solo di ordinaria amministrazione».








