A San Sebastiano al Vesuvio si assicura una centrale fotovoltaica che non è mai entrata in esercizio. FOTO
Nel dicembre 2015 scrivemmo un articolo su questa fantomatica centrale fotovoltaica e sulle sue fumose vicissitudini e del travagliato iter informativo per capire se questa fosse o meno in funzione LEGGI. Bene, oggi possiamo dirvi, e con una ragionevole base di certezza, che questa struttura, sita in via Panoramica, 16, non ha mai prodotto energia elettrica.
A dirlo sono i tabulati del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) che, da noi consultati sul sito on-line dell’Ente VEDI ed allegati nel dettaglio VEDI, ci mostrano chiaramente che, a San Sebastiano al Vesuvio, dal 2008 ad oggi, la centrale non è mai entrata in esercizio e quindi, a parte l’esborso dei cittadini per la sua costruzione, non v’è mai stato guadagno alcuno per la comunità, nessun introito dalla vendita d’energia a prezzo maggiorato all’ente gestore, così come previsto dalla legge e sostenuto in passato dall’ex sindaco Pino Capasso.
Ma c’è di più, spulciando tra le pubblicazioni dell’albo pretorio veniamo a conoscenza del fatto che il comune paga dal 2008 un’assicurazione di € 500,00 per “i rischi” di suddetta centrale, e rinnova quest’anno, per la stessa cifra, il contratto con la Generali Italia SpA. VEDI.
Un’assicurazione per una struttura che, oltre a non funzionare, è esposta ovviamente alle intemperie e a madre natura che fa il suo corso, con gli alberi e le sterpaglie che le crescono attorno e sugli infruttuosi pannelli, ma anche soggetta all’incuria di chi dovrebbe gestirlo.
Vien da chiederci a questo punto che senso ha spendere €500,00 all’anno per una centrale mai entrata in funzione e là dove la tecnologia va man mano deteriorandosi e senza resa per la cittadinanza? Qual è allora la ragione di assicurare un bene abbandonato e che in pochi sanno addirittura dell’esistenza?






