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Saldo e stralcio dei debiti con Agenzia delle Entrate, i requisiti per accedervi

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Forse non ne hai mai sentito parlare, ma alcuni soggetti hanno diritto a quelle che sono le operazioni di saldo e di stralcio dei debiti con l’Agenzia delle Entrate.

In generale, si fa riferimento ai debiti che si hanno con questo Ente e che comprendono il periodo che va dal 1° gennaio 2000 fino al 31 dicembre 2017.

Tali debiti comprendono:

  • I versamenti relativi alle imposte, con esclusione di quelle che siano state richieste dopo un accertamento specifico
  • I versamenti per i contributi per coloro che siano iscritti alle casse previdenziali professionali, oppure i contributi per i lavoratori autonomi che siano iscritti all’Inps
  • I pagamenti delle rate relative a precedenti “rottamazioni”

Solo coloro che abbiano un Isee familiare che non superi i 20 mila euro potranno usufruire dei servizi di saldo e di stralcio dei debiti.

Saldo e stralcio dei debiti, in che cosa consistono

Il servizio di saldo e di stralcio dei debiti con L’agenzia delle Entrate si riferisce alla possibilità di pagare i debiti stessi in forma ridotta.

Verranno quindi, esclusi dal pagamento quelli che sono i classici elementi complementari, come gli interessi di mora per il tempo trascorso, e anche le eventuali sanzioni.

I requisiti per usufruire del saldo e stralcio

Come abbiamo già indicato, la possibilità di usufruire, in generale, del sistema di saldo e stralcio dei debiti con l’Agenzia delle Entrate si basa soprattutto sull’Isee familiare.

In particolare, questo non dovrà essere superiore ai 20 mila euro, ma esistono quote specifiche da pagare a seconda del livello del proprio Isee, ed in particolare:

  • Per gli Isee fino a 8.500 euro si pagherà il 16% in meno delle somme dovute a titolo di capitale e anche per gli interessi
  • Isee tra 8.500,01 e 12.500 euro si pagherà il 20% in meno delle somme dovute a titolo di capitale e dovute per gli interessi
  • Per gli Isee che superano i 12.500 euro, e arrivano al massimo a 20 mila euro, si pagherà il 35% in meno delle somme dovute, comprese quelle previste per gli interessi

Si prevede, inoltre, un ulteriore possibilità. Infatti, indipendentemente dal tipo di Isee si prevede una riduzione del 10% per le somme che siano dovute dai contribuenti, persone fisiche, che alla data della presentazione della dichiarazione vedano già l’apertura di una procedura di liquidazione prevista dall’articolo 14-ter della legge 3 del 2012.

Alle somme previste, inoltre, si dovranno aggiungere quelle maturate dall’Agenzia delle Entrate a titolo di aggio, e le spese per le procedure di esecuzione.

Infine, a partire dal 1° dicembre del 2019 si aggiungerà un interesse annuo pari al 2%.

Cosa fare prima dell’invio della domanda di saldo e stralcio

Prima di inviare la tua domanda di saldo e stralcio sarà necessario rispettare alcuni passaggi che renderanno molto più semplice tutta la procedura.

Innanzitutto, dovrai richiedere il tuo prospetto informativo, che conterrà l’elenco delle cartelle per le quali potrai accedere alla procedura.

Per fare questa richiesta dovrai accedere alla tua area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui tu non abbia le credenziali dovrai preliminarmente richiederle.

Come presentare la domanda di saldo e stralcio

Infine, esistono procedure specifiche anche per presentare la domanda di saldo e stralcio dei debiti.

Puoi presentare la domanda online, sia con l’uso delle tue credenziali, oppure con il servizio “Fai DA Te”.

Oppure potrai inviare una email alla casella Pec della Direzione dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Infine, nel caso in cui tu non voglia utilizzare gli strumenti telematici, potrai presentare la modulistica direttamente agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate Riscossione a livello “fisico”.


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