Il Fantasma dei Fatti, pubblicato da Guanda Edizioni, è l’ultima fatica letteraria di Bruno Arpaia, scrittore, giornalista e traduttore della letteratura spagnola e latina americana.
Nel nuovo libro troviamo la storia di Thomas Karamessines, capo della stazione C.I.A. a Roma tra il 1959 e il 1963, di cui l’autore ripercorre l’ultimo giorno di vita nella sua casa di Lac Grand, in Québec. Thomas il Greco è coinvolto in 4 fatti di cronaca apparentemente separati tra loro: della morte di Enrico Mattei, dell’ing. Mario Tchu, collaboratore di Adriano Olivetti, e delle incriminazioni a Felice Ippolito e Domenico Marotta, rispettivamente Segretario generale del Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare e direttore dell’Istituto Superiore di Sanità. Appunto, e se non fossero tra loro separati? E se ci fosse un comune denominatore? Di certo questi eventi hanno decretato di fatto l’arrestarsi della ricerca in ambito tecnologico ed energetico del nostro Paese.
L’autore si cimenta su due piani temporali, quello passato riservato agli eventi accaduti e a quello presente che riserva per sé, quindi un po’ anche autobiografico.
In una nota alla fine del volume Arpaia afferma che: “molti eventi raccontati nel romanzo sono frutto di invenzione. Forse.”
Ed è proprio quel forse che apre molte riflessioni.
È una vera detective story che ripercorre la storia italiana dagli anni sessanta fino alla fine del secolo scorso. L’approfondimento del volume avverrà in un dialogo tra la promotrice culturale Rosa Carillo, la giornalista del Corriere del Mezzogiorno Mirella Armiero e lo stesso autore, in programma sabato 16 maggio alle ore 19:00 sulla pagina Facebook Rosa Carillo Ambrosio promotrice culturale.
“La scrittura di Bruno Arpaia è sempre affascinante, a mio giudizio in questo libro lo scrittore raggiunge una maturità straordinaria e ci offre sotto forma di romanzo, quindi in modo molto godibile, l’opportunità di riflettere su uno spaccato rimasto in chiaro/scuro della storia italiana degli ultimi anni” afferma Rosa Carillo, la quale con questo dialogo a tre voci inaugura una serie di appuntamenti-focus che si svilupperanno esclusivamente online a causa dell’emergenza sanitaria.
Bruno Arpaia con Tempo Perso ha vinto il Premio Hammamett e con L’Angelo della Storia il premio Selezione Campiello. Inoltre ha scritto un libro dialogo insieme al compianto Luis Sepulveda dal titolo Raccontare/Resistere.
L’appuntamento da segnare in agenda è per sabato 16 maggio alle ore 19:00 sulla pagina Facebook “Rosa Carillo promotrice culturale”.

