A finire in manette, tre giovani di Qualiano. I tre sono stati sorpresi dai militari mentre davano fuoco ad un grosso cumulo di rifiuti pericolosi, tra cui anche ferro, plastica e pneumatici.
Operazione ad alto impatto dei militari di Castello di Cisterna che ieri, nei comuni della fascia Nord della provincia di Napoli, in via Ripuaria a Qualiano, hanno arrestano tre giovani di età compresa tra i 19 e i 22 anni,
perché ritenuti responsabili di combustione illecita di rifiuti (art.26 bis commi 1 e 4 del D.Lvo. 152/2006).
Seguendo una colonna di fumo vista a distanza nelle campagne di Qualiano, gli operanti hanno sorpreso i tre, in un appezzamento di terreno di proprietà della famiglia Crisciuolo (tra gli arrestati due esponenti di tale famiglia), intenti a dare fuoco a un grosso cumulo di rifiuti, tra cui plastica, ferro, guaine, pneumatici, pezzi di mobili, e altro materiale con rivestimento plastificato.
I carabinieri, intervenuti per impedire che l’incendio si propagasse agli altri rifiuti, si sono procurati dei secchi e prendendo dell’acqua da una cisterna poco distante hanno spento le fiamme.
L’area è stata sottoposta a sequestro.
Per gli arrestati il P.M. della Procura Napoli Nord ha disposto gli arresti domiciliari. Oggi saranno processati per direttissima.



